Spesso sotto l'effetto di sostanze alcoliche, avrebbe maltrattato e minacciato la compagna. Minacce di morte, calci e pugni. Violenze anche davanti ai figli.
Sono le accuse rivolte a un trentenne di Sgurgola nei confronti di una giovane di Anagni. Fissata l'udienza preliminare. L'uomo dovrà comparire davanti al giudice il prossimo 3 novembre nel tribunale di Frosinone. Per la sua difesa si è rivolto all'avvocato Mario Cellitti.

La ricostruzione
Un incubo durato per un paio di anni. Durante uno degli episodi di violenza ha contattato un familiare e le forze dell'ordine temendo per la sua incolumità. In un episodio, sempre stando alle accuse, davanti alla decisione della donna di lasciare l'abitazione l'avrebbe colpita con pugni sulla testa e al volto.

L'avrebbe presa alla gola facendola sbattere contro il lavello della cucina e con la testa contro i pensili sovrastanti, continuando a colpirla nonostante fosse caduta a terra.
La vittima ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici all'ospedale di Frosinone per le diverse lesioni a seguito della violenza.

La prognosi per lei è stata di dieci giorni. Ha riportato un trauma cranico e facciale e ferite su tutto il corpo.
Le violenze, sempre stando alle accuse che vengono contestate al trentenne, si sarebbero verificate anche davanti ai figli che in più occasioni hanno cercato di dissuadere il padre.
Come detto, dopo la conclusione delle indagini, è stata fissata l'udienza preliminare al prossimo 3 novembre nel tribunale di Frosinone.
L'accusa è di maltrattamenti in famiglia.