Nella serata di giovedì scorso, i carabinieri della stazione ceccanese hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un 38enne della città, gravato da reati specifici e sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora nel Comune.
I militari, con l'ausilio di una unità cinofila del Nucleo di Santa Maria di Galeria Roma, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti e dopo una prolungata osservazione nei pressi dell'abitazione dell'uomo, sono entrati nell'appartamento e dalla perquisizione personale hanno rinvenuto undici involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 2,4 grammi.

Inoltre, sempre durante la perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato un bilancino elettronico di precisione e la somma di 3.865 euro, ritenuta il provento dello spaccio di droga.
Tutto il materiale, lo stupefacente e le banconote di vario taglio sono stati sottoposti a sequestro. L'uomo, al termine delle formalità di rito e secondo quanto ha disposto il Tribunale di Frosinone, è stato tradotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, nell'attesa dell'udienza di convalida.

Lunedì, al termine del procedimento davanti al giudice, nei confronti del 38enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. I carabinieri specificano che il destinatario della misura cautelare, per il momento è soltanto indiziato di reato. Infatti, la sua posizione sarà vagliata giudizialmente in modo definitivo dopo l'emissione di una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.