«I pendolari si sono impadroniti di tutto il quartiere Scalo». Continua la polemica nella parte bassa di Frosinone, dove nei giorni scorsi è stata aperta una nuova area di sosta in via Valle Fioretta. Disponibili settanta posti auto ma la sosta è disciplinata da una fascia oraria che va dalle 8.30 alle 21 (dal lunedì al sabato) e dalle 8.30 alle 12 la domenica. Un parcheggio utile soprattutto per chi frequenta la zona durante il giorno e non per chi viaggia.

Nel quartiere Scalo la carenza di parcheggi per i pendolari è da sempre un problema all'ordine del giorno e che inevitabilmente finisce per colpire anche i commercianti della zona. «La situazione si è ingrandita spaventosamente – dice Dheni Paris, titolare del bar B&J – I pendolari si sono "impadroniti" di tutto il quartiere. Occupando anche posti auto riservati ai residenti». Ed è questo il motivo per il quale, secondo Paris, alcune attività hanno deciso di abbassare la saracinesca. Oltre alla pista ciclabile, realizzata la scorsa estate e che collega lo Scalo con via Aldo Moro, «che ha danneggiato i commercianti, con il problema dei pendolari siamo completamente morti», continua Paris.

Poi l'appello: «L'amministrazione magari dovrebbe pensare anche a realizzare aree di sosta fuori il centro urbano e incentivare il trasporto pubblico collegandolo con la stazione». Insomma, una mobilità alternativa che per ora funziona poco. E il nuovo parcheggio in via Valle Fioretta? «Quando vengono inaugurati nuovi posti auto in un quartiere come lo Scalo, che ha tante criticità, non possiamo non essere contenti – sottolinea – Il problema, però, è che considerato l'orario di apertura, e cioè dalle 8.30 alle 21, quello spazio non potrà essere utilizzato dai pendolari che ogni mattina, molto presto, escono di casa per prendere il treno e andare a lavorare o a studiare. Ecco, il Comune deve pensare anche a loro».

Un orario insomma che continua a far discutere molto. «Se la maggior parte dei lavoratori alle 8.30 già si trova in ufficio, la situazione per gli universitari non è molto diversa – afferma Lorenzo Vellone, segretario dei Giovani Democratici di Frosinone – Poter partire dopo l'orario d'apertura del parcheggio è una fortuna che hanno pochissimi studenti, visto che la maggior parte delle lezioni comincia alle nove. Siamo di fronte all'ennesimo esempio di incapacità dell'amministrazione comunale di aiutare lavoratori e studenti negli spostamenti».

La città e le zone limitrofe «sono di fatto sprovviste di una rete di trasporto vera e propria – aggiunge – per muoversi da un punto all'altro spesso l'unica alternativa all'automobile è la bicicletta. Per quanto possa essere ecologica lascia parecchio a desiderare, specialmente se le destinazioni si trovano fuori città. Se si guarda ai progetti "alternativi" slegati dal settore autobus la situazione non migliora: la pista ciclabile deserta in zona Scalo non ha fatto altro che generare confusione nella viabilità». I Giovani Democratici dunque rilanciano le dichiarazioni rilasciate da Angelo Pizzutelli, capogruppo del Pd in consiglio comunale. Soprattutto insistono sull'anticipare l'orario di apertura del parcheggio.