Utenti morosi: Acea Ato 5 rimuove i contatori dell'acqua. Le sedici famiglie che risiedono negli alloggi popolari di Montecitorio sono rimaste a secco in quanto il gestore del servizio idrico ha letteralmente divelto il misuratore dei consumi. L'estremo provvedimento probabilmente è stato adottato a seguito del mancato pagamento delle bollette, sicuramente dopo solleciti vari, avvisi, dopo la riduzione dell'erogazione, come previsto dalle procedure, alla luce del perdurare della morosità.

«Qui vivono bambini, anziani e persone malate - afferma uno dei condomini - è assurdo ritrovarsi senz'acqua e senza contatore, in queste condizioni non si può vivere. Sembra di essere in un paese del terzo mondo. Non possono lasciarci senza una goccia d'acqua in casa, anche perché bisogna comprendere cosa sia accaduto. Il problema è che i consumi vengono divisi per i sedici alloggi, senza che incida sulla quota pro appartamento il numero di componenti del nucleo familiare che vi risiede. Questo significa che un utente che vive solo in un appartamento paga la stessa somma di una famiglia composta da cinque persone. Ed è proprio questo il problema, per cui chi reputa iniquo questo sistema di spartizione non vuol pagare».

La situazione è davvero complessa: gli utenti non pagano i consumi e se la morosità persiste oltre un certo termine, il gestore può staccare l'utenza. E in questo caso ha addirittura rimosso il contatore. Una situazione davvero difficile per tante famiglie.
Ieri il sindaco Marco Galli è stato informato dell'accaduto dal consigliere delegato Dino Fortuna e ora attende la relazione dell'amministratore di condominio per intraprendere le azioni necessarie.
La soluzione sarebbe quella di realizzare sedici allacci distinti e rendere autonomi tutti i nuclei familiari residenti negli alloggi popolari di via Padre Domenico Passionista, in modo tale che ciascuno paghi ciò che realmente consuma e in caso di morosità risponda delle proprie responsabilità, ovviamente previo saldo delle somme dovute per i consumi già effettuati.