Termina nella giornata di oggi il periodo di pre-esercizio della Zona a traffico limitato (Ztl) nel centro storico di Alatri. Da domani, quindi, il sistema di chiusura ai varchi di viale Duca d'Aosta e di via della Repubblica entra effettivamente in funzione, consentendo l'accesso ai soli autorizzati. Vale la pena ricordare subito gli orari della Ztl: dalle ore 21.30 della sera alle ore 6 del mattino successivo, tutti i giorni della settimana. In questa fascia oraria solo chi ha il permesso può circolare, mentre per gli altri scatteranno le previste sanzioni. Dal Comando della polizia municipale di Alatri, intanto, arrivano anche i primi dati connessi alla Ztl nei due mesi di pre-esercizio.

Innanzitutto, sono state presentate all'incirca 450 richieste d'accesso da parte dei residenti, per un numero complessivo di quasi 1000 veicoli. Tutti coloro che hanno avuto l'ok sono stati avvisati dal Comando e stanno ricevendo in questi giorni il pass dotato di un codice olografico anti-contraffazione. Quanti hanno poi violato la Ztl, anche se non ci sono state (fin qui) multe? Risposta sempre dal Comando: la media è di 10 accessi non regolari al giorno, con punte di 40 nei weekend; da notare che le violazioni sono state registrate quasi tutte dal varco di viale Duca d'Aosta.

Al di là dei dati, continua anche il confronto politico sulla Ztl. Le opposizioni e il Copea (il comitato formato dagli esercenti) insistono sul fatto che il nuovo orario sia stato deciso dal sindaco con un "motu proprio", scavalcando l'ordine del giorno del consiglio comunale e le prerogative della giunta. Replica del presidente del consiglio, Sandro Vinci, si sostanzia nel fatto che nelle volontà dell'amministrazione comunale non c'è quella di ignorare l'odg e che la decisione ultima è «lasciata alla discrezionalità della giunta e degli uffici preposti». Dibattito pronto a riprendere quota.