I cinque avvocati esclusi dalle elezioni per il rinnovo del consiglio dell'ordine sono stati riammessi. Così ha stabilito il Consiglio nazionale forense con un provvedimento adottato in via cautelare. La discussione nel merito è stata fissata, invece, al 27 gennaio, l'ultima delle tre giornate di voto per i legali frusinati. La discussione del merito dovrà confermare o meno il provvedimento adottato ieri. Il Cnf, per quanto riguarda la fase cautelare, ha accolto i ricorsi presentati, singolarmente, dagli avvocati Maria Santoro, Maurizio Federico, Maria Minotti, Jessica Gizzi e Antonio Roma e ha ordinato alla commissione elettorale di riammetterli.

La commissione elettorale dell'ordine di Frosinone li aveva esclusi per il mancato deposito del documento d'identità all'atto della presentazione della candidatura. Tornano così a essere 23 gli avvocati in competizione per un posto da consigliere dell'ordine. E tornano anche due gli schieramenti a contrapporsi: da una parte, quello che fa capo al presidente uscente Vincenzo Galassi e, dall'altra, un secondo che fa capo a Maria Minotti. La lista del presidente Vincenzo Galassi è composta anche da Cristiana Loreti, Fabrizio Zoli, Maria Pia Coreno, Angelo Galassi, Giulia Giacinti, Monia Marsinano, Lucia Pereno, Chiara Scarpino Schietroma, Angelo Testa e Massimiliano Vincenzi. Ci sono 9 consiglieri dell'ordine uscenti.

Altri dieci si sono candidati nella seconda lista, ovvero i cinque riammessi e quindi Maria Santoro, Maurizio Federico, Maria Minotti, Jessica Gizzi e Antonio Roma, più gli altri cinque Carmine Polsinelli, Antonella Bianchi, Deborah Magnante, Carlo Coratti e Cristiano Papetti. Infine, sono state presentate due candidature singole, Pietro Polidori e Luigi Di Ciaccio. Si voterà dal 25 al 27 gennaio con il sistema elettronico. Ogni elettore potrà esprimere al massimo dieci preferenze, mantenendo la proporzione di genere fino a un massimo di 6 a 4. L'esclusione dei cinque candidati aveva generato fortissime polemiche in un clima sempre più incandescente in vista di un appuntamento elettorale particolarmente sentito.