Nel pomeriggio di mercoledì a Cassino, nell'ambito la polizia di Stato ha effettuato servizi straordinari di controllo del territorio. L'operazione ha visto impiegate pattuglie della questura di Frosinone , del commissariato di polizia di Stato di Cassino e della polizia stradale, nonché  personale del locale Posto Polfer, con i rinforzi ministeriali del reparto prevenzione crimine Lazio e della squadra cinofili di Nettuno.

L'obiettivo il contrasto ai cartelli criminali operanti  nel  territorio  della  provincia, nonché il diffuso fenomeno dello spaccio di  sostanze stupefacenti ed i reati predatori in genere.

Il personale del Posto Polfer della città martire ha altresì garantito il proprio apporto nello specifico settore di competenza, con una maggiore intensificazione dei controlli. Nel corso delle operazioni sono stati istituiti cinque posti di controllo nelle zone strategiche della città; le persone identificate sono state  oltre centotrenta, mentre è stata verificata la regolarità di trentadue veicoli.

Sono state eseguite, altresì, perquisizioni domiciliari volte alla ricerca di sostanze stupefacenti, che hanno portato al rinvenimento e successivo sequestro di circa cinque grammi di hashish. Contestate due violazioni amministrative. Il dispositivo ha interessato anche controlli agli esercizi  pubblici, con particolare attenzione a bar e sale giochi. Inoltre, è stato individuato e restituito all'Ater un appartamento che in precedenza era stato occupato abusivamente da una donna, di fatto nella propria disponibilità anche un altro alloggio della stessa azienda.