Anche oggi tutti a casa a Cassino Plant. Lo ha comunicato ieri mattina la dirigenza interna: fermo produttivo per mancanza materiale. Dunque una settimana davvero corta per le tute rosse con un blocco totale già lunedì, parziale martedì e ora di nuovo totale. E un affanno nella produzione che ha come duplice obiettivo quello di produrre più Grecale possibile alla luce del rialzo percentuale dello stabilimento, nel 2022, grazie al suv della Maserati ma anche quello di produrre più Giulia e Stelvio che, nella nuova versione, hanno mostrato tutta la loro bellezza tecnologica e sono pronti alle nuove sfide di mercato.

Senza questo ritmo sarà difficile vedere grandi "salti" produttivi a Cassino Plant che necessita di incrementare i propri numeri. Intanto il numero dei lavoratori, già sceso al di sotto delle 3.000 unità è destinato a calare ancora col nuovo accordo per le fuoriuscite incentivate che riguarderà altre decine di tute rosse.

Novità nel cda
Intanto Stellantis ha comunica toche Andrea Agnelli, amministratore di Stellantis designato da Exor ed eletto il 4 gennaio 2021 per un mandato quadriennale a partire dal 17 gennaio 2021, si dimetterà dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione di Stellantis.
Le dimissioni avranno effetto alla chiusura dell'assemblea Generale annuale degli azionisti di Stellantis del 2023.
Exor designerà l'amministratore successivo per la nomina all'Agm ai sensi ed in conformità all'articolo 19.3 dello Statuto della società. La stessa che esprime profonda gratitudine a Andrea per il suo contributo durante i molti anni di apprezzato servizio e gli augura il meglio per i suoi impegni futuri.