Si discute molto sui servizi forniti dai consorzi di bonifica e sul loro costo. C'è chi li ritiene enti inutili che producono balzelli sull'utenza senza che questa ne tragga benefici sostanziali, chi invece rimarca l'importanza della manutenzione svolta dai consorzi sulla rete dei canali irrigui e di scolo, soprattutto per la prevenzione di frane ed esondazioni. Anche il "Conca di Sora" è finito spesso nel mirino dei detrattori dei consorzi di bonifica, con ripetute manifestazioni inscenate da comitati e gruppi politici contro il caro bollette e per invocare la soppressione di questi enti regionali.

Da parte sua, il consorzio risponde ai contestatori con gli interventi di pulizia di canali e torrenti ultimati nei giorni scorsi in diverse zone del territorio, giusto in tempo per affrontare con maggiore sicurezza l'ondata di maltempo che da ieri imperversa sulla Ciociaria e scongiurare così disastrose esondazioni. Nelle ultime settimane di dicembre l'ente di via Santa Rosalia ha eseguito un intervento di manutenzione, in convenzione con il Comune di Sora, del canale laterale Cartiere Burgo, con la rimozione e sfalcio della vegetazione che limitava il deflusso delle acque. Sempre a Sora sono stati effettuati interventi di manutenzione del torrente Lacerno, nel tratto di valle con la pulizia delle sponde e dell'alveo, del fosso Schitelli, con la pulizia e la rimozione della vegetazione cresciuta nell'alveo.

Stessa operazione è stata eseguita anche nell'area del distretto tessile, all'interno della zona industriale, con la pulizia e la rimozione della vegetazione spondale. Sono stati inoltre eseguiti interventi di manutenzione del fosso Schito, in territorio di Broccostella, e del rio Fontechiari, nel comune Fontechiari, dove sono state ripristinate le arginature spondali ed è stata rimossa la vegetazione che occupava in parte l'alveo. «È di primaria importanza che gli interventi di manutenzione ordinaria vengano effettuati nelle tempistiche e nelle modalità pianificate dai nostri tecnici - ha rimarcato il commissario straordinario del "Conca di Sora" Sonia Ricci - affinché gli stessi siano propedeutici alla mitigazione del rischio idrogeologico. La prevenzione deve prendere il posto dell'emergenza e questo obiettivo è raggiungibile solo attraverso una corretta e puntuale manutenzione del reticolo idrografico di pertinenza consortile».