Un'evasione da film, con un detenuto che cade, si fa male e non riesce ad evadere, e l'altro che viene catturato tempo dopo in Campania.
Per l'evasione dalla casa circondariale di Frosinone (che riporta alla mente la ben più famosa evasione del 1981 di Cesare Battisti dal vecchio penitenziario di piazza Risorgimento), nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2017, ieri era prevista l'udienza per ascoltare i primi testi, agenti della polizia penitenziaria. Tuttavia, a seguito di alcuni vizi nelle notifiche, il giudice monocratico del tribunale di Frosinone Francesca Proietti ha deciso per un rinvio in modo da sanare i vizi formali e poter iniziare il processo.

Sotto accusa sono in sei, tra cui lo stesso evaso Alessandro Menditti, di Recale, il "Ras" dei Belforte, che con il rito abbreviato è stato condannato nel 2017 a un anno per l'evasione. Menditti era collegato con il tribunale di Frosinone in videoconferenza dal carcere di Nuoro. In questo caso Menditti è a processo con l'albanese Ilirijan Boce, la cui fuga però, a causa di una caduta, fu abortita, per i reati di danneggiamento per aver rotto con la fiamma ossidrica e con una tenaglia di ferro grate e sbarre in ferro per guadagnare la fuga.
La base logistica, secondo l'accusa, fondata sulle investigazioni del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria, era ad Artena.

È lì che sono state acquistate, in un ferramenta, gli arnesi poi introdotti in carcere. Gli accusati, per evasione e procurata evasione, sono gli albanesi Adelio Aliaj di Milano, Ermal Kafilaj di Artena e Gentjana Beqari di Artena oltre a Salvatore Di Maria, romano, per essere entrati nel carcere di Frosinone, più notti, per portare, fino al locale lavanderia, il materiale acquistato nella ferramenta, utilizzando una scala di metallo e una in corda per scavalcare le recinzioni. Finché tra il 17 e il 18 marzo 2017 non scattava il piano per evadere. Boce è accusato anche di tentata evasione.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Annamaria Lovelli, Guglielmo Ventrone ed Elisa Fratangeli.