La biblioteca comunale non ha ancora un istruttore amministrativo addetto. La carenza veniva sopperita dall'impegno, del tutto volontario, di Luciano Caira, scomparso qualche giorno fa, che negli ultimi cinque anni manteneva attivo uno dei servizi essenziali del Comune.
«Luciano sopperiva alla mancanza di questa figura chiave della biblioteca comunale dopo il pensionamento del precedente istruttore amministrativo e ora è necessario più che mai riuscire a trovarne uno».

A parlare il sindaco di Atina, Adolfo Valente, che non ha alcuna intenzione di sospendere il servizio della biblioteca: «In questo momento l'opera è prestata da due persone occupate nel servizio civile che stanno svolgendo con perizia il loro impegno», dice ancora Valente che aggiunge un aspetto personale della questione: «L'altra settimana, per una certa complessità delle operazioni da svolgere, sono stato io a espletare le pratiche per inviare un testo alla biblioteca di Frosinone».

Insomma, al Comune, chi può dare una mano, senza alcuna distinzione di ruolo, lo fa per tenere aperta la biblioteca. «Solo la sezione storia locale è chiusa - spiega Valente - per i testi e i volumi custoditi che hanno bisogno di un certo riguardo». Lo scorso anno, la ricerca di una figura amministrativa adatta diede esiti singolari. Furono vagliate le graduatorie di diversi enti, finanche in Campania: qui fu trovato un candidato, ma dopo aver manifestato la sua disponibilità ha fatto pervenire una formale rinuncia all'assunzione. E dire che il posto è a tempo pieno e indeterminato. Dopo tanto peregrinare, palazzo Ducale ha inoltrato una richiesta al Comune di Cassino per l'utilizzo della graduatoria per un profilo professionale idoneo. Si attende ancora una risposta.