Otto giovani, di cui quattro minorenni all'epoca dei fatti. Tutti accusati di rissa e finiti nei guai nell'ultimo sabato, in zona arancione, del periodo emergenziale, ad aprile del 2021. Per i quattro giovanissimi la sentenza del tribunale dei minori è stata emessa nei giorni scorsi. Tutti assolti i ragazzi, residenti a Frosinone. Resta ancora in piedi il processo a carico dei maggiorenni, di cui due verolani. Da chiarire anche l'episodio di furto di una collana d'oro di mille euro, denunciato da uno dei minorenni.

La ricostruzione
La vicenda risale a fine aprile di due anni fa nella parte bassa del capoluogo. Tutto è partito, stando alle accuse, da un apprezzamento fatto ad alcune ragazze. Un apprezzamento da parte di ventenni che erano a bordo di un'auto. Quattro ragazzi, tra i quattordici e sedici anni, che erano con le giovani, non hanno preso bene le avance. Hanno così inseguito la vettura su via Aldo Moro dove, bloccata dal traffico, la colpivano con calci e pugni.
Arrivati nel vicino parcheggio dell'ascensore inclinato la situazione è degenerata. Gli occupanti del veicolo sono scesi e hanno affrontato il gruppo di minori. Ne è nata una rissa tra le due comitive. Sul posto gli agenti della polizia per tutti gli accertamenti del caso. Uno dei giovani aveva fatto ricorso anche alle cure dei dottori in ospedale. A uno dei minorenni nello scontro sarebbe stata strappata dal collo una collana in oro del valore di circa 1.000 euro. Collana però che non è stata ritrovata dagli investigatori durante le perquisizioni a seguito della rissa. In otto, dunque, tra maggiorenni e minorenni, sono finiti così nei guai. Dura informativa arrivata al tribunale dei minorenni, ma il collegio difensivo è riuscito a far cadere alcune pesanti accuse a carico degli assistiti. Giorni fa l'assoluzione dei ragazzi minorenni difesi dagli avvocati Luigi Tozzi e Massimo Meleo. Ancora in piedi, come detto, il procedimento a carico dei maggiorenni.