Una cerimonia per gli alunni più meritevoli con la consegna della "Pagella d'oro", arrivata alla sua venticinquesima edizione, per premiare i ragazzi più meritevoli e volenterosi presso la sala consiliare di palazzo Munari.

Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha parlato di una «manifestazione oramai antica, che trae le proprie radici nel comitato "Amici della Pescara", che poi negli anni si è istituzionalizzata. Il mio saluto va al corpo docente, ai dirigenti, al personale non docente, va soprattutto alle famiglie che supportano con grandissimi sacrifici i ragazzi. Oggi siamo qui per dare un'onorificenza, un plauso, a coloro che sono le eccellenze della nostra città, ed io mi sento veramente privilegiato a premiare le eccellenze della nostra città, perché ritengo che nella vita bisogna sempre puntare alle stelle, bisogna sempre puntare al massimo, perché questo significa dare il meglio di sé stessi, e questo lo voglio dire in modo particolare ai ragazzi che oggi andiamo a premiare, perché sono coloro che si sono distinti in modo particolare all'interno degli istituti scolastici, e i dirigenti e gli insegnanti hanno fatto di tutto perché loro fossero delle eccellenze. Però, poi, c'è anche il talento, c'è la voglia di studiare, ci sono le famiglie che aiutano questi ragazzi, e quindi un incoraggiamento va a loro a migliorarsi sempre, perché l'istruzione è una parte fondamentale del processo di crescita di ciascuno di noi, e quando c'è ed è solida, contribuisce a creare dei cittadini migliori, e a tendere alla massima aspirazione che ciascun cittadino ha, che è la libertà. E si è veramente liberi quando si è istruiti e colti, perché si è in grado di discernere tra il bene e il male, tra quello che si può fare e quello che non si può fare, e avere la coscienza di accettare quello che purtroppo non si può fare».

L'assessore alla pubblica istruzione, Valentina Sementilli, complimentandosi con i ragazzi premiati, ha parlato del compleanno della pagella d'oro, che proprio ieri ha compiuto venticinque anni e che l'amministrazione con orgoglio porta avanti, i cui fautori hanno presenziato alla manifestazione, tra cui Massimo Calicchia che ha fatto un'introduzione delle origini di tale manifestazione, definita come un'iniziativa «che voleva premiare i bambini più bravi e stimolare quelli più pigri. La fragilità nasce dalle famiglie che rinunciano ad educare, e impediscono alla scuola di educare. Quella è la cosa peggiore, perché è la famiglia che deve innanzitutto avere l'obbligo, l'onore e l'onere di far crescere i figli, sani fisicamente e intellettualmente».

Bruno Carnevali ha parlato della nascita della pagella d'oro, definendosi «orgoglioso che questa pagella non sia andata a finire, come tutte le cose che poi mano a mano finiscono. È nata all'interno del nostro quartiere, grazie a Lucio La Marra, Mariano Turriziani, Massimo Calicchia, ed io ho fatto il segretario e l'organizzatore di questa pagella per venti anni. Sono orgoglioso perché, oltretutto, si tratta di una manifestazione unica nel suo genere in Italia, perché basata sull'intero ciclo scolastico. Dalle scuole del quartiere, piano piano, si è poi sparsa a tutta la città, interessando tutto il comune. Questo grande successo ci costò molta fatica perché come quartiere non è che di risorse ne avevamo, però siamo andati avanti, e l'abbiamo portata avanti credo con merito».

C'è stato l'intervento anche dei dirigenti scolastici delle scuole di appartenenza dei ragazzi premiati, felici ed onorati di partecipare ad un evento di tale entità, e del fatto anche che persista da tanti anni questa manifestazione, conferma di quanto ci sia bisogno di riconoscere nei ragazzi l'impegno e il merito. Non è il pezzo di carta, non si tratta solo di un orgoglio personale, ma perché l'attestato è il simbolo, sostanzialmente, del loro impegno, dell'impegno degli insegnanti, della famiglia, di un'intera collettività che li sta accompagnando, e che li accompagnerà, durante tutto il loro percorso di crescita.

I ragazzi quali protagonisti di un premio al merito, ragazzi speciali in quanto hanno saputo affiancare all'impegno e all'essere rigorosi con loro stessi, al rispetto delle regole, anche un grande aiuto ai compagni, dimostrandolo in tutto il loro iter scolastico. Non solo competenze scolastiche, ma anche sociali. Non solo voti, ma anche versatilità. Otto i ragazzi che hanno avuto il riconoscimento della pagella d'oro: Alice Cianfrocca, della scuola primaria "Pietro Tiravanti"; Viviana Castaldi, della secondaria di primo grado "Pietrobono"; Lavinia Nannini, della secondaria di primo grado "Ricciotti"; Alice Spaziani, della scuola primaria "De Mattheis" ; Cristian Marza, della scuola primaria "La Rinascita"; Giorgia Gatta, della scuola secondaria di primo grado "Aldo Moro"; Flavio Maria Potenziani, della scuola primaria "Cavoni"; Federico Comerci, della scuola secondaria di primo grado "Campo Coni".