L'inquinamento atmosferico che ha caratterizzato la fine dello scorso anno e l'inizio di questo porta in dote nuove restrizioni per contenere la proliferazione delle polveri sottili nell'aria.
Ieri sera la giunta Mastrangeli ha approvato la delibera che ridisegna, per le prossime settimane, i comportamenti della cittadinanza e impone una serie di limitazioni al verificarsi di certe di condizioni.

Misure ordinarie
Per quanto riguarda la circolazione stradale, fino al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, salve le eccezioni indispensabili, non possono circolare, nel perimetro della ztl, le autovetture ed i veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel, di categoria inferiore o uguale ad "Euro 4". Nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, è interdetta la circolazione nel cento urbano: ai veicoli con massa massima inferiore a 3,5 t dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20; ai veicoli con massa massima superiore a 3,5 t dalle 7 alle 20.
È interdetta la circolazione nel centro urbano a tutti i veicoli merci, con l'eccezione, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 10 del giorno successivo, dei veicoli con massa massima inferiore a 3,5 t a basso impatto ambientale (elettrici, ibridi e metano/GPL).

Fino al 15 marzo, invece, nelle unità immobiliari che, per la climatizzazione invernale, sono dotate di più impianti termici alimentati da combustibili di diversa tipologia, è disposto il divieto di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa appartenenti alle categorie: caminetti aperti o che possono funzionare aperti; caminetti chiusi, stufe e qualunque altro tipo di apparecchio a biomassa di classe prestazionale inferiore a 4 stelle. La classe prestazionale dei generatori deve essere dimostrata unicamente con la certificazione ambientale di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 186/2017, rilasciata da un organismo notificato e resa disponibile dal produttore.

In più, ci sono il divieto di installazione e di utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva di spazi di pertinenza dell'organismo edilizio (quali cantine, vani scale, box, garage e depositi), degli spazi di circolazione e collegamento comuni a più unita immobiliari (quali androni, scale, rampe), di vani e locali tecnici e divieto di utilizzo di quelli esistenti; l'obbligo di chiusura delle porte di accesso degli edifici con accesso al pubblico (quali esercizi commerciali, pubblici) per evitare dispersioni termiche sia nel periodo invernale che in quello estivo.

Misure di primo livello
Quando viene accertato il superamento dei valori di soglia, sulla base del monitoraggio relativo al giorno precedente, degli inquinanti pm10, anche in una sola delle stazione di monitoraggio ubicate nel territorio comunale e le previsioni di Arpa Lazio indicano una situazione di criticità previsionale per almeno due giorni successivi, scattano immediatamente, per ordinanza sindacale che indicherà la durata delle restrizioni: la limitazione all'utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali di classe emissiva almeno Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30; le limitazioni all'utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 3 a benzina in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali di classe emissiva almeno Euro 2 a benzina e dei ciclomotori (3 e 4 ruote) a gasolio almeno Euro 2 nella fascia oraria 8.30 - 12.30; il divieto di tenere acceso il motore con il veicolo in sosta; il divieto di utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (quali, falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio anche a scopo intrattenimento), di combustioni all'aperto; l'introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; il potenziamento dei controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto.

Misure di secondo livello
Al secondo giorno successivo, dopo l'applicazione dell'ordinanza, qualora dovesse perdurare una situazione di superamento continuo dei valori massimi tollerati di pm10, su segnalazione dei servizi ambientali, la polizia locale procederà all'emanazione di un provvedimento emergenziale con misure di secondo livello rafforzate rispetto a quelle di primo. Ci saranno, quindi, l'estensione delle limitazioni per le autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 dieselin ambito urbano nella fascia oraria 8.30-19.30 e per i veicoli commerciali almeno Euro 3 diesel nella fascia oraria 8.30-19.30 ed euro 4 diesel nella fascia 8.30-13.30; le limitazioni valgono anche per gli autoveicoli alimentati a benzina almeno Euro 3, autovetture alimentate a gasolio almeno Euro 4, ciclomotori e veicoli (3 e 4 ruote) alimentati almeno Euro 2. E poi il divieto di accensione dei camini e degli impianti alimentati a biomassa in presenza di impianti alternativi e il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Misure estreme
Qualora in seguito ai provvedimenti messi in atto di primo e secondo livello, dovessero persistere situazioni di superamento dei valori limiti degli inquinanti, verranno adottati ulteriori provvedimenti di contrasto. Si intensificherà il lavaggio delle strade, si procederà al blocco parziale o totale della circolazione, si disporrà la limitazione al riscaldamento degli edifici residenziali, commerciali e industriali tramite riduzione del di funzionamento e/o riduzione delle temperature degli ambienti e si adotteranno altri provvedimenti di carattere locale significativi ai fini della riduzione dell'inquinamento.
Resta in vigore il calendario già deciso delle giornate ecologiche: domenica 29 gennaio, domenica 26 febbraio e domenica 26 marzo 2023. Le limitazioni non si applicano ai veicoli ibridi, elettrici, a quelli alimentati a gpl o a metano e, in generale, a quelli specificamente autorizzati e a quelli adibiti a pubblici servizi.