Perde l'equilibrio e precipita dall'altezza di un paio di metri, sbattendo la tempia a terra. La persona infortunata è un sessantenne di Ferentino. Ieri mattina l'uomo mentre effettuava piccoli lavori edili all'esterno dell'abitazione, sembrerebbe di un parente o un amico, nel quartiere Cartiera a Ferentino, è rimasto coinvolto nell'incidente. Nella caduta l'operaio è rimasto a terra traumatizzato alla testa e sofferente, paura tra i presenti in preda al panico. In considerazione delle condizioni di salute dello sfortunato, hanno immediatamente allertato il 118.

Poco più tardi gli automezzi di emergenza sanitaria hanno raggiunto la località da dove è partito l'sos; sono intervenuti un'ambulanza, l'automedica e l'elisoccorso, atterrato in un campo nelle vicinanze dell'abitazione. Evidentemente il medico del 118 ha ritenuto opportuno richiedere l'ausilio dell'eliambulanza per l'eventuale trasferimento urgente del ferito nella Capitale. Il malcapitato è stato dapprima assistito sul posto dai sanitari per le prime cure, dopo di che è stato sistemato sull'elicottero dell'Ares 118 e trasportato, in codice rosso, nel policlinico "Umberto I" di Roma, con trauma cranico; la regione temporale è piuttosto delicata e rischiosa si sa, per cui all'inizio la prognosi è solitamente riservata.

Dalle prime indiscrezioni, tuttavia, non sarebbe in pericolo di vita l'incidentato e ciò è rassicurante per tutti. Sicuramente i camici bianchi del qualificato nosocomio capitolino, avranno sottoposto il paziente a tutti gli accertamenti clinici del caso, se non altro per scongiurare una eventuale emorragia cerebrale o comunque complicanze alla tempia, come la rottura dell'osso temporale. Oltre ai mezzi del 118, sono intervenuti, il personale Asl del Presal che ha proceduto ai rilievi del caso e i carabinieri della locale stazione.