Anziane raggirate e truffate, richiesta di rinvio a giudizio per un trentasettenne residente ad Alatri e una ventisettenne campana. Dovranno comparire davanti al giudice il prossimo 24 marzo nel tribunale di Frosinone. Non si esclude che possano aver messo a segno o tentato truffe anche ad altri anziani del capoluogo e di altri paesi della Ciociaria.
Le vittime sono una novantunenne di Ceccano, una ottantottenne di Supino e una settantaduenne di Alatri. Tutte ingannate, secondo le accuse, fingendosi nipoti.
Dalla supinese e dall'altrense sono riusciti a farsi consegnare circa 500 euro. Colpo fallito, invece, a casa della ceccanese. Tutte e tre le parti offese si sono rivolte all'avvocato Antonio Ceccani.

La ricostruzione
I fatti contestati risalgono a fine 2021. A novembre la truffa ai danni della settantaduenne di Alatri. In concorso tra loro, il trentasettenne e la ventisettenne avrebbero raggirato l'anziana. Qualificandosi come il nipote, realmente esistente, le è stato detto che a breve sarebbe arrivato un corriere per la consegna di un computer portatile. Alla donna è stato consegnato un pacco, pagato con 500 euro. Pensava contenesse il computer, invece c'erano soltanto cartacce.
Cartacce trovate anche nel pacco consegnato con l'inganno alla ottantenne di Supino. La donna è stata contattata telefonicamente dal finto nipote e ha consegnato 450 euro per un cellulare inesistente. Non hanno, invece, raggiunto il loro intento per cause indipendenti dalla loro volontà, ai danni della novantunenne di Ceccano. I fatti a dicembre del 2021, quando l'anziana ha ricevuto la chiamata dal finto nipote il quale le comunicava che a breve sarebbe arrivato il corriere per consegnare un cellulare che lui aveva acquistato.
Scoperte le truffe i due sono finiti così nei guai per truffa.