Chiuso per venti giorni un bar del capoluogo. Il locale era spesso ritrovo di pregiudicati per reati contro la persona, l'ordine pubblico, il patrimonio, per reati in materia di stupefacenti e armi. Gli agenti della polizia hanno provveduto ieri mattina alla notifica alla titolare dell'esercizio commerciale del provvedimento. L'atto è stato firmato dal questore Domenico Condello a seguito degli accertamenti svolti dalla divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Frosinone.

La misura è scattata a causa di un grave episodio verificatosi pochi giorni prima di Natale, lo scorso 23 dicembre. Un cliente del bar, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha aggredito un automobilista in transito sferrandogli diversi colpi da arma da taglio, tanto che il malcapitato è stato portato in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate.

Dalle indagini della polizia è emerso che l'aggressore si era intrattenuto all'interno e poi anche all'esterno del locale destinatario del provvedimento amministrativo, e che, nonostante le sue condizioni evidenziavano già uno stato di alterazione psicofisica, dovuta all'assunzione di bevande alcoliche, il personale del bar aveva continuato a dargli da bere. Nel 2020 il locale era già stato il teatro di una rissa tra tre soggetti con numerosi precedenti di polizia.