Non è stato un rientro ideale a scuola per tutti, ieri mattina, dopo le vacanze natalizie. Nella scuola dell'infanzia e primaria "Giovanni Paolo II" a Ferentino, plesso del Comprensivo 2, il personale e gli alunni hanno trovato una sgradita sorpresa. La caldaia dell'impianto di riscaldamento non ne ha voluto sapere di riaccendersi alla riapertura della scuola, di conseguenza, anche con il maltempo a quell'ora in atto e l'alto tasso di umidità, i locali erano al freddo e pertanto i genitori dopo avere lasciato, come sempre, i propri bambini, informati dell'inconveniente, hanno preferito tornare e riportare a casa i loro figli.

Nel frattempo la direzione ha avvisato i tecnici dell'impianto, i quali sono intervenuti e poco dopo le 10 la caldaia è stata riaccesa e i termosifoni sono tornati a riscaldare gli ambienti. A quel punto però gran parte degli scolari erano già tornati a casa e in pochissimi sarebbero rimasti tra i banchi. La vicenda ha indispettito i genitori.
Diverse mamme hanno manifestato disappunto e amarezza per i disagi che si sono creati. È intervenuta anche la politica. Secondo Claudia Angelisanti (Gn) «l'episodio ha dell'inverosimile. Da anni si ripropone il problema, ma si assiste all'immobilismo degli organi competenti e a pagarne le conseguenze sono sempre famiglie e alunni delle nostre scuole».