Tra dieci giorni il cantiere dei "Piloni" e di largo Turriziani entrerà nel vivo. Dopo le operazioni preliminari di pulizia dell'area di lavoro, la ditte incaricate, aggiudicatarie dei due appalti, inizieranno gli interventi dalle storiche arcate di via De Gasperi per, poi, passare alla piazza sovrastante. Si partirà dalle bonifica delle acque nere e bianche, intercettando le fuoriscite dalla rete comunale.

Ieri mattina c'è stato un sopralluogo tra i tecnici del Comune e della ditta alla presenza degli assessori Angelo Retrosi (lavori pubblici e manutenzioni) e Rossella Testa (centro storico) per stilare la road map da portare avanti. Il restyling dei "Piloni" sarà completo e, alla fine, sotto le arcate saranno ospitati piccoli esercizi commerciali, oltre che di artigianato, unitamente al coworking, in forma associata o in partnership, dove giovani professionisti potranno avviare le proprie attività grazie alle nuove superfici messe a disposizione dall'Amministrazione comunale.

Per largo Turriziani in particolare si procederà: alla realizzazione di opere di regimazione delle acque meteoriche e di risorgiva; a opere di consolidamento di versanti, di setti murari di contenimento e di spalle del viadotto; alla verifica e all'integrazione del sistema drenante a monte di largo Turriziani; al recapito in fognatura delle acque convogliate a valle; alla sostituzione delle condutture dell'acquedotto obsolete; al recupero dei vani a valle praticamente interrati e alla ripavimentazione di largo Turriziani e di tratti di corso della Repubblica.

È prevista l'eliminazione del marciapiede dell'affaccio sui "Piloni" stessi, mentre la superficie di calpestio sotto il monumento dedicato alla memoria di Norberto Turriziani verrà resa omogenea, con una rivisitazione dello spazio tale da permettere la realizzazione di eventi all'interno del piccolo anfiteatro così ricavato. La piazza sarà completamente pedonale, con dissuasori a scomparsa per permettere l'ingresso dei mezzi di soccorso o dei fornitori delle attività commerciali che insistono sull'area.

L'area verrà ripavimentata con lastre in gres effetto pietra alternate ad una pavimentazione architettonica effetto ghiaia a vista, in calcestruzzo ed inerti locali, in grado di dare una finitura cromatica equivalente alla Pietra Tartara di Anagni. La porzione in corrispondenza dell'Arco Campagiorni verrà ricucita con il basalto utilizzato nelle strade del centro storico in maniera tale da rimarcarne la piena continuità.