Due lutti che hanno colpito la stessa famiglia. Nello stesso giorno, a poche ore di distanza. Un dolore che lascia attoniti, con tanti perché. Il cuore di madre e figlia ha smesso di battere quasi contemporaneamente. In due letti diversi, ma dello stesso ospedale.
Il primo sabato dopo le festività natalizie si è trasformato in un dramma per i familiari e gli amici di Sara Palmiero, 47 anni, e di sua madre Rossella Boi, 78 anni, di Frosinone. Sono morte entrambe allo "Spaziani" del capoluogo dove erano ricoverate da qualche giorno. Sara è deceduta in mattinata e la mamma poco dopo, nel pomeriggio. Una notizia che, inevitabilmente, ha sconvolto tutta la comunità e il mondo dello sport. Sara per anni è stata un arbitro iscritta alla sezione Aia di Frosinone.
Nella mattinata di oggi sarà effettuato un esame esterno sulla salma della quarantasettenne.

Il cordoglio
«È scomparsa una nostra ex associata, Sara Palmiero, di anni 47 – si legge sulla pagina Facebook della sezione Aia di Frosinone – È stata la prima donna della nostra sezione ad esordire nella categoria Promozione nel maggio del 2001. Associata dal 20 aprile 1991 al 16 marzo 2012. Condoglianze a tutta la sua famiglia dal presidente Paolo Iaboni e da tutta la sezione Aia di Frosinone. Si rimane arbitri per sempre».

Sara Palmiero era molto conosciuta e stimata. Da tutti ricordata come una persona gentile e cordiale, sempre sorridente. Una donna su cui poter contare sempre. Aveva svolto per anni il ruolo di arbitro sempre in maniera puntuale e professionale. Da diversi anni lavorava al negozio Unieuro a Madonna della Neve. Aveva un compagno.
Anche la madre era molto conosciuta e stimata. I funerali molto probabilmente saranno officiati insieme, nello stesso giorno. Si attende il nulla osta per portare l'ultimo saluto alle due donne, madre e figlia, morte a distanza di poche ore l'una dall'altra. Il servizio funebre sarà curato dall'agenzia "La Frusinate".