"Impegno" torna in campo dopo sette anni di stop. E lo fa con una nuova veste. L'associazione ha presentato ieri, all'hotel ristorante "Memmina" di Frosinone, il direttivo completamente rinnovato. Alla presidenza il dottor Maurizio Plocco, responsabile dell'unità di trattamento neurovascolare Dea della Asl di Frosinone. Alle spalle ha una lunga esperienza nel mondo del volontariato. Da anni ormai si occupa di sociale e durante il suo intervento ha ricordato anche la sua missione in Africa.

Nei giorni scorsi l'onorevole Aldo Mattia, fondatore del sodalizio, ha lavorato per riaprire le attività dell'associazione, che si definisce apartitica. E lo ha fatto rassegnando innanzitutto le sue dimissioni da presidente, evitando così possibili ingerenze politiche, in quanto eletto deputato con Fratelli d'Italia. È stata anche l'occasione per annunciare la nomina del deputato Mattia a presidente onorario.
Nel nuovo direttivo ci sono anche Anselmo Pizzutelli, consigliere comunale di Frosinone, Michele Meloni, segretario dell'associazione, e Vittorio Proietti, tesoriere. Poi Carlo Iacovissi, Gerardo Mattia, Vincenzo Sperduti, Giuseppe Zambon, Franco Malnati e Luca Teatini.

«Abbiamo deciso di ridare vita all'associazione – ha detto Mattia – In sette anni ha svolto tante attività territoriali. La nostra è una sorta di "caminetto di discussione", un confronto positivo per il territorio. Nel corso dell'attività abbiamo anche portato qui a Frosinone personaggi di spicco in diversi settori. Continuerò a dare il massimo contributo a questa associazione». Riparte quindi l'attività con circa 260 soci. In mente ci sono già diverse iniziative e tanti progetti da mettere in pratica.
«Tra gli obiettivi principali c'è quello di mettere in pratica le nostre idee attraverso la creazione di una fondazione – ha annunciato Mattia – anche con la trasformazione dell'associazione stessa». Puntando quindi alla creazione di una rete che metta in contatto donatori, investitori, istituzioni e organizzazioni del terzo settore presenti sul territorio.

Gli obiettivi del sodalizio
Giovani e cultura protagonisti attraverso il confronto e il dibattito. È questo uno dei principali obiettivi dell'associazione. Ad annunciarlo il nuovo presidente, il dottor Plocco. «Vogliamo lavorare come un'associazione culturale che difenda le diversità – ha spiegato – È fondamentale mantenere il ruolo apartitico e indipendente dell'associazione. Ma comunque siamo aperti sempre al confronto e al dialogo con tutti. Ovviamente crediamo in alcuni ideali».

Su base provinciale il sodalizio vuole essere una sede di elaborazione e dibattito culturale, economico ed etico. Si pone l'obiettivo di promuovere seminari, dibattiti e convegni. Ma non solo. Vuole puntare anche sullo sviluppo e sulla crescita del territorio. L'attività spazierà dall'agricoltura sociale alla valorizzazione del turismo e dell'enogastronomia locale. In una logica di promozione degli obiettivi dell'agenda Onu 2030.
«Stiamo attraversando un momento storico di grande difficoltà – ha aggiunto il presidente – Dobbiamo riportare al centro dell'interesse la cultura, il confronto ma soprattutto la comunicazione. Tutti valori fondamentali per dare libertà di scelta ai giovani». Gli incontri saranno basati su varie tematiche sociali.

«Abbiamo intenzione di invitare personalità che abbiano autorevolezza sulle tematiche trattate di volta in volta – ha detto Plocco – Vogliamo continuare sullo stesso filone di azione dell'associazione. Crediamo che solo con impegno e meritocrazia si possa risollevare la personalità dell'individuo all'interno della società. Soprattutto per il futuro. Arrivare alla creazione della fondazione servirà sicuramente a dare maggiore incisività alla nostra azione».
Insomma, tante idee da mettere sul tavolo nei prossimi giorni. A breve il nuovo direttivo sarà convocato per organizzare gli eventi futuri.