Strisce pedonali arcobaleno davanti alle scuole della città. È la singolare iniziativa del servizio manutenzioni del Comune. Con un duplice obiettivo: massima visibilità per pedoni e automobilisti e un tocco di colore per rallegrare l'ingresso in classe di bambini e ragazzi sorani. Non mancano tuttavia i problemi burocratici. La prima zebratura colorata è stata realizzata davanti all'asilo nido comunale "Alberto Santucci", come spiega l'assessore Francesco De Gasperis: «Abbiamo posto degli attraversi pedonali e delle insegne dinnanzi l'asilo "Santucci".

Ringrazio per l'interessamento il sindaco Luca Di Stefano, tutta l'amministrazione comunale e soprattutto il consigliere Fausto Baratta che ha la delega ai servizi sociali. È veramente un bel messaggio per i nostri bambini e la nostra città». L'iniziativa è in fase sperimentale e non è detto che possa estendersi rapidamente agli altri plessi della città. Infatti, come osservato dai genitori di alcuni alunni durante la tinteggiatura delle strisce, si tratta di attraversamenti non riconosciuti dal codice della strada.

Quindi anche se belle e simpatiche, ufficialmente non esistono. I genitori degli scolari della "Achille Lauri", davanti alla quale sono state realizzare altre strisce multicolor, hanno osservato che "i colori dei segnali orizzontali autorizzati dal codice della strada sono il bianco, il giallo, l'azzurro e il giallo alternato con il nero; gli attraversamenti pedonali sono evidenziati sulla carreggiata mediante zebrature con strisce bianche parallele alla direzione di marcia; nessun altro segno è consentito sulle carreggiate stradali soggette a pubblico transito, all'infuori di quanto previsto dalle norme in questione".

Le strisce arcobaleno, però, sono state adottate anche in alcune grandi città italiane e il loro messaggio è piaciuto, quello cioè di prendere le distanze dall'omofobia, dalla transfobia, dalla lesbofobia e dalla bifobia. Un simbolo di inclusione che è presente anche a Roma. I colori dell' arcobaleno, inoltre, ricordano anche quelli della bandiera della pace, un segnale quanto mai significativo in un tempo segnato dal ritorno della guerra in Europa.