Avvelenamenti seriali che stanno sconvolgendo la popolazione.
Cani uccisi dal veleno, una situazione gravissima che ha portato l'assessore delegato, nonché vicesindaco, Annagrazia Longo a presentare una denuncia al comando stazione dei Carabinieri di Pontecorvo. E non è tutto perché a breve interesserà della vicenda anche i carabinieri forestali della stazione della città fluviale.

La vicenda
I fatti si sono registrasti tutti nella frazione di Sant'Oliva dove nel corso di pochissimi giorni almeno tre sono stati i cani ritrovati uccisi dal veleno. Amici a quattro zampe che hanno ingerito sostanze che gli hanno portati alla morte nel giro di pochissimi minuti. Una situazione di pericolo che riguarda gli animali così come le persone. Sconosciuti che senza scrupoli hanno lasciato queste sostanze altamente nocive.
Sulla vicenda è intervenuta il vicesindaco e assessore delegato Annagrazia Longo che ha deciso di presentare una denuncia alle forze dell'ordine affinché si possa fare chiarezza su questa vicenda.
Ma l'impegno sarà totale con un incremento di controlli e verifiche che possano portare a scoprire chi sono i criminali che stanno mettendo in atto una vera e propria mattanza di animali.

«Da oggi in poi tolleranza zero dopo gli ennesimi avvelenamenti di cani in località Sant'Oliva - ha affermato il vicesindaco e assessore delegato Annagrazia Longo - Proprio per questo mi sono recata presso il comando stazione Carabinieri di Pontecorvo per sporgere denuncia dopo l'ennesimo avvelenamento di cani avvenuto in località Sant'Oliva.
L'ultimo cane morto giovedì, purtroppo, nel giro di 10 minuti, un'immagine devastante. Una situazione che mi provoca una forte sofferenza, animali costretti a subire indicibili cattiverie e sofferenze a causa di atti che definire ignobili sarebbe riduttivo Come amministrazione comunale, posso dire che l'impegno sarà totale per incrementare i controlli. Proveremo a mettere in campo tutte le nostre forze per contrastare questo fenomeno».
E proprio per questo motivo saranno interessati anche i carabinieri forestali della città fluviale affinché possano intervenire.
Un vero e proprio dispiegamento di forze per bloccare questo massacro in atto.