Se possa trattarsi della stesso bandito saranno le indagini della polizia a chiarirlo. D'ausilio anche le telecamere di videosorveglianza. Gli agenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti per identificare il bandito solitario entrato in azione, armato di coltello, giovedì scorso in un bar in via Armando Fabi. Accertamenti che potranno chiarire se si tratta della stessa persona del raid messo a segno due giorni prima da un parrucchiere, sempre nella parte bassa del capoluogo, in viale Grecia. Anche in quel caso ad agire con il coltello in pugno è stato un uomo con il volto coperto.

I colpi
La rapina in un negozio di parrucchieri si è registrata martedì, intorno alle 14.30. Il malvivente con il volto coperto e in pugno un coltello, è entrato nell'attività in viale Grecia. Presenti anche alcune clienti. Il bandito ha minacciato sia i dipendenti sia le clienti. Magro il bottino portato via.
Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra mobile che hanno avviato subito le indagini.

A distanza di due giorni un altro colpo, alle 7. Questa volta ai danni di un bar in via Armando Fabi. Dopo che sono usciti gli ultimi clienti, il bandito solitario ha fatto irruzione nel locale. Volto coperto da un passamontagna, coltello in pugno. Ha raggiunto il retro del bancone dove si trovava la barista. Le ha puntato il coltello alla gola e con voce bassa le ha intimato di aprire la cassa e darle il denaro. La donna, terrorizzata e con l'arma puntata sul collo, è stata costretta ad aprire il registratore di cassa e a consegnare i soldi al bandito. Con il bottino, di circa 300 euro, il rapinatore è fuggito a gambe levate. Nel frattempo è stato lanciato l'allarme. Sul posto la polizia che ha avviato tutti gli accertamenti del caso e la caccia all'uomo.