Si scaldano i motori per le elezioni degli avvocati. Il consiglio dell'ordine forense di Frosinone sarà rinnovato questo mese. Il voto, infatti, è previsto per i giorni 25-26 e 27 gennaio, dalle ore 8.30 alle ore 14.30. Nel frattempo c'è già la lista a sostegno del presidente uscente Vincenzo Galassi. La lista "Vincenzo Galassi, insieme per il valore della professione" punta alla riconferma candidando gran parte dei consiglieri uscenti.

In lizza undici persone, ovvero lo stesso Galassi più Cristiana Loreti, segretario uscente, Fabrizio Zoli, tesoriere uscente, Maria Pia Coreno, Angelo Galassi, Giulia Giacinti, Monia Marsinano, Lucia Pereno, Chiara Scarpino Schietroma, Angelo Testa e Massimiliano Vincenzi. Ci sono poi due candidature singole, Pietro Polidori e Luigi Di Ciaccio. Le candidature, peraltro, potranno essere presentate esclusivamente in maniera individuale. E dovranno pervenire entro l'11 gennaio alle 12. Il numero dei componenti da eleggere è di quindici. Ciascun elettore potrà esprimere 10 preferenze, rispettando la proporzione di genere (ovvero massimo sei per un genere).

Come avvenuto nelle precedenti consultazioni, si procederà con il voto elettronico. L'avvocato Vincenzo Galassi era stato rieletto nel 2019 per un secondo mandato dopo esser stato presidente nel biennio precedente. Al momento, nonostante le voci che circolano in tribunale su una seconda lista, non è stata presentata una candidatura alternativa a quella del presidente uscente.

La lista di Galassi, per la riconferma, punta su: acquisto di un'applicazione da distribuire a avvocati e giudici per monitorare le udienze, così da evitare inutili attese nei corridoi del tribunale, un nuovo corso per difensori d'ufficio, adeguamento ai nuovi parametri forensi del protocollo per le liquidazioni ai difensori d'ufficio e per il gratuito patrocinio, istituzione di un tavolo permanente di lavoro tra il consiglio dell'ordine e le associazioni forensi locali, potenziamento del Comitato pari opportunità, mantenimento della vigilanza sull'effettiva rotazione degli incarichi giudiziali, interlocuzione con i vertici degli uffici giudiziari per migliorare le condizioni di lavoro degli avvocati, creazione di nuovi stalli di sosta nel parcheggio del tribunale.