È una fotografia di quanto avviene negli stadi, ma anche al di fuori. È l'annuale rapporto dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che rileva un incremento degli episodi di violenza rispetto alla stagione precedente, condizionata dalle limitazioni Covid, ma anche un sostanziale ritorno al passato.

«Durante il campionato 2021-2022 si legge nel report - sono stati monitorati 2.498 incontri di calcio di cui 380 di serie A, 390 di serie B, 1.191 di serie C, 372 di campionati dilettantistici», oltre alle competizioni internazionali e alle varie coppe. Secondo l'Osservatorio i dati «evidenziano, rispetto alla stagione precedente, un deciso incremento di tutti gli indici, riconducibile alla riapertura degli impianti sportivi dopo la fine della fase più acuta della pandemia», tuttavia «se confrontati con quelli della stagione sportiva 2018-2019 registrano un andamento dei valori sostanzialmente analogo, tenuto conto delle restrizioni alla capienza introdotte a più riprese dalla normativa di contenimento della diffusione del Covid-19».

Rispetto al 2018-19 gli incontri conferiti passano da 90 a 66,i feriti da 92 a 51, quelli tra le forze dell'ordine da 102 a 72 e quelli tra gli steward da 15 a 17. Diminuiscono denunciati (da 1.835 a 1.480) e arrestati (da 102 a 59). Mantenendo il confronto con la stagione 2018-19, nella sola serie B, il numero degli incontri con feriti è diminuito da 15 a 9. Il dato dei feriti civili si è dimezzato da 14 a 7, drastico calo tra le forze dell'ordine da 30 a 5, mentre tra gli steward è sceso da 4a 2. La cosa positiva è che in nessuna di queste circostanze è stata interessata la tifoseria del Frosinone e anche a fronte di diversi incontri caratterizzati da un elevato profilo di rischio secondo lo stesso Osservatorio.

Nelle ultime stagione gli incontri di serie B conferiti sono passati da 15 nel 2018-19 a 4 , per poi azzerarsi nel campionato 2020-21 grazie anche alle limitazioni per il Covid e poi tornare a 9. Rispetto al 2018-19 è diminuito del 19% l'impiego di personale delle forze dell'ordine e in modo particolare in serie B da 42.128 a 29.702. Per quanto riguarda l'emissione di Daspo, i provvedimenti in vigore al 31 ottobre erano 6.342, dei quali 1.741 adottati nel corso della stagione 2021-22. Nella relazione si mette in luce il «leggero incremento degli episodi di scontri tra le opposte fazioni (113, a fronte di 110 nel campionato 2018-19) mentre sono diminuite le aggressioni alle forze dell'ordine (9 casi, erano 21 nel 2018-19)».

I più critici per la gestione dell'ordine pubblico restano «i luoghi adiacenti agli impianti sportivi e, in generali, quelli ricompresi nel contesto urbano», compresi i centri storici. Il 13%del totale degli incidenti sono provocati lungo il trasporto dei tifosi in trasferta, solo il 26% si verifica dentro gli impianti. «Nella stagione sportiva 2021/2022 le tifoserie che hanno dato luogo al maggior numero di criticità sono state quelle del Napoli (19 episodi di violenza su un totaledi 179),Genoa eLazio (8episodi su 179)», si rileva dal dossier. A livello di serie B i 14 feriti dell'ul - tima stagione sono riconducibili alle tifoserie della Reggina (4 feriti, tutticivili), del Lecce(3, 2civili e uno steward), Brescia (2 tra le forze dell'ordine), Vicenza (2 tra le forze dell'ordine), Benevento (1 tra gli steward), Como (1 tra le forze dell'ordine) e Cosenza (1, tra i civili).

Sul fronte dell'attività delle Digos, nelle serie professionistiche risultano attivi 455 gruppi di tifosi, di cui 171 connotati da un orientamento politico. «Il fenomeno della politicizzazione interessa, pertanto, una componente minoritaria delle tifoserie». Le "squadre tifoserie" delle Digos hanno eseguito 49 dei 59 arresti totali nell'ultimo campionato e denunciato 1.152 delle 1.480 persone segnalate. Importante il contributo offerto dalla polizia stradale, «prevalentemente, a garantire, da un lato, la sicurezza delle stesse tifoserie e degli altri utenti della strada e, dall'altro, il libero e ordinato svolgersi delle attività economiche insistenti lungo la rete autostradale italiana».

Lungo la rete viaria principale sono stati riscontrati 94 eventi illeciti nella stagione 2021-22 contro i 2 di quella precedente, i 62 del 2019-20 e i 112 del 2018-19. Quasi il 90% degli episodi sono furti nelle aree di servizio autostradali. 25 le persone denunciate dalla polizia stradale più altre 13 deferite da altri uffici. L'attività della polizia ferroviaria rispetto al passato risulta ridotta. Nel campionato passato non sono stati rilevati incidenti significativi, ma solo un ridotto numero di intemperanze. Nel corso degli anni, peraltro, è stato disincentivato l'uso del treno. Sono 16.859 i servizi di ordine pubblico programmati dai carabinieri per la loro capillarità sul territorio, tra i quali si rilevano 2.238 incontri calcistici, la maggior parte della Lega dilettanti. L'attività della Guardia di finanza ha consentito di sequestrare 6.198 accessori e 109 biglietti contraffatti con 8 denunce.