Gli elevati numeri della mortalità saliti a dismisura negli ultimi decenni per svariate cause (il cancro su tutti) hanno concorso a Ferentino alla forte carenza di loculi sia nel cimitero civico principale, che nell'altro più contenuto in contrada Porciano. Per quanto riguarda il camposanto maggiore in zona Pareti, sono a tutti note le vicissitudini collegate al famigerato project financing per i lavori di ampliamento, lavori oggi in atto ma senza più il project iniziale, messo da parte, bensì completamente a cura del Comune.

Al termine dei lavori il civico cimitero potrà contare su circa 2000 tra nuove tombe e cappelle gentilizie. Ed ora le attenzioni del Comune sono puntate anche verso l'ultima dimora di Porciano. La giunta comunale, qualche giorno prima delle recenti dimissioni del sindaco Antonio Pompeo, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico ed economica relativo all'intervento o cosiddetto "progetto per la realizzazione di nuovi loculi nel cimitero di Porciano", redatto dall'ufficio tecnico comunale, dell'importo complessivo di 99.902,92 euro.

Essendo la somma inferiore a 100.000 euro, così si evince dalla delibera municipale, non c'è bisogno dell'inserimento nel programma triennale delle opere pubbliche. Il quadro tecnico economico (Qte) mostra l'importo dei lavori più gli oneri per la sicurezza corrispondenti a euro 68.400, mentre le spese generali equivalgono a euro 31.502,92. La mancanza di posti nei due cimiteri suona come un'emergenza e prima o poi bisognava prendere provvedimenti naturalmente.