Automobilisti distratti, a voler essere buoni; indisciplinati e poco rispettosi delle regole della strada, se volessimo essere più precisi.
A prescindere da come la si voglia mettere, c'è un dato che comunque è inequivocabile: da quando, all'incrocio semaforico di Tecchiena, è stato installato il sistema T-red, fioccano letteralmente le contravvenzioni. Parliamo di almeno 70 infrazioni quotidiane: una cifra da record. Il sofisticato sistema di videosorveglianza in questione, in grado di rilevare irregolarità e targhe, è entrato in funzione poco più di due mesi fa e, dopo il periodo iniziale di pre-esercizio (senza multe comminate), è divenuto effettivo al 100%: vale a dire che chi passa con il rosso, con il giallo o se supera la linea bianca, vede sanzionato il proprio comportamento imprudente, pericoloso, errato.
E i primi dati, affluiti presso il comando della Polizia municipale, evidenziano condotte poco o per nulla ligie al codice della strada.

Il ritmo è, infatti, altissimo e, come detto, vengono spiccati 70 verbali al giorno. Ricordiamo che i trasgressori degli impianti semaforici sono puniti con sanzioni amministrative pesanti: è prevista una multa che può arrivare fino a 655 euro, con l'importo che aumenta di un terzo se l'automobilista commette l'infrazione dopo le ore 22 e prima delle 7.

Inoltre, bisogna aggiungere la decurtazione di 6 punti dalla patente (12 per i neopatentati) e, per i guidatori recidivi, ossia che compiono l'infrazione in due occasioni nell'arco di un biennio, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi. Va da sé che, con questi numeri, nelle casse comunali stanno entrando copiosi introiti.
Si attendono i dati ufficiali, infine, per avere un quadro ancor più completo della situazione generale. Da parte della Polizia municipale parte l'invito a rispettare maggiormente le regole del codice della strada con condotte che non mettano a rischio la propria e l'altrui incolumità.