Partono gli attesi lavori programmati presso il fiume Cosa. Lo annuncia il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Addesse (Lega).
Spiega l'amministratore comunale: «Nei giorni scorsi, presso l'ufficio tecnico, alla presenza dell'impresa Tecnocostruzioni srl, del direttore dei lavori e del responsabile del servizio, è stato firmato il verbale di consegna dei lavori che inizieranno dopo l'Epifania.

Ricordo che il progetto prevede quattro distinte aree di intervento: demolizione e ricostruzione del Ponte d'Alloggio e relativa traversa; ricostruzione della traversa del ponte di Cellerano; costruzione della scogliera di Capranica; restauro del ponte romano dell'Allegra». Per quanto riguarda il Ponte d'Alloggio gli interventi riguardano la demolizione e la ricostruzione del ponte, la ricostruzione delle protezioni spondali a monte ed a valle del ponte, la costruzione di due soglie di fondo mediante massi di pietrame interrati nell'alveo esistente per bloccare l'erosione del letto fluviale, il rincalzo in pietrame dei salti del fosso Caravicchia nel breve tratto d'immissione nel fiume Cosa.

Per la traversa di Cellerano sono previsti i seguenti interventi: la ricostruzione della parte di traversa crollata; lo spostamento della ghiaia depositata sotto la campata destra del ponte e il suo reimpiego come riempimento a monte della nuova traversa; per la scogliera di Capranica i lavori riguarderanno: la costruzione di una scogliera in massi calcarei rinverditi con talee di salice nel tratto soggetto ad erosione, lo spostamento della ghiaia depositata in sponda sinistra; la rimozione di "arginelli" in terra in sponda destra che impediscono l'espansione dell'onda di piena sulle aree golenali. Parleremo poi a parte dello storico ponte romano dell'Allegra, anch'esso interessato dai lavori.
Intanto, il vicesindaco Roberto Addesse manifesta la sua soddisfazione per il prossimo avvio di questo intervento presso il fiume Cosa.