Due, tre autovelox da installare sulla variante Casilina. È l'ipotesi su cui sta ragionando l'amministrazione comunale per rendere la viabilità più sicura sull'intera arteria stradale e per evitare che via Saragat, una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza e di rifacimento del manto bituminoso, diventi una sorta di autodromo con macchine lanciate a folle velocità.

Un problema, quest'ultimo, che è stato più volte segnalato dai residenti e non solo (si ricorda che il limite di velocità in città e di 50 km/h, ma su quella strada c'è chi va anche a velocità doppie) e cui l'amministrazione comunale sta pensando di risolvere nella maniera più efficace, ovvero con gli autovelox che possono contribuire concretamente a ridurre il pericolo di incidenti. Senza dimenticare anche l'effetto diretto di nuove entrate per le casse comunali derivanti dall'incasso del pagamento delle multe.

Qualora si decidesse in via definitiva di ricorrere a questa soluzione, i tempi prevedono un iter autorizzativo che si consumerà nel giro di qualche settimana per giungere al decreto prefettizio che legittima l'installazione degli apparati. Intanto, secondo le indicazioni dell'assessorato ai lavori pubblici coordinato dall'assessore Angelo Retrosi, il crono-programma dei lavori, che riguarda la rimozione del vecchio tappetino di asfalto e di stesura del nuovo, sta procedendo senza intoppi tanto che si conta di finire in tempi rapidi.

La riqualificazione completa, per l'importo di 700.000 euro, di quasi quattro chilometri dell'arteria stradale costituisce un altro tassello importante nella rigenerazione e integrazione tra il sistema viario urbano ed extraurbano, tenuto conto del fatto che il percorso è spesso oggetto di transito soprattutto per i non residenti. L'obiettivo è incrementare la sicurezza del transito veicolare e garantire la funzionalità delle infrastrutture stradali e tecnologiche che ivi insistono. In caso di forti precipitazioni, infatti, oltre al continuo degradamento del piano stradale già interessato da criticità, i terreni circostanti possono subire allagamenti dovuti all'ostruzione dell'alveo da parte della vegetazione e dei manufatti posti a ridosso della strada.

Il progetto prevede il miglioramento del deflusso con la realizzazione di un sistema di incanalamento e allontanamento delle acque bianche nei fossi e canali esistenti con canalette in calcestruzzo vibrocompresso. È in lavorazione la stesura di un nuovo manto bituminoso, rinforzato con geogriglia, oltre alla dotazione di segnaletica orizzontale e verticale e ogni altra misura per il completamento dell'intervento di manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza della strada. È inoltre in completamento la risagomatura, pulizia e rimodellamento dei fossi e canali esistenti tramite l'estirpazione di arbusti e radici.