Dal Canada a Frosinone per un'operazione di asportazione di un tumore cerebrale che coinvolgeva l'area del linguaggio. A Toronto la paziente era stata sottoposta a un intervento per l'esecuzione di una biopsia, ma, a causa di alcune complicazioni, i medici avevano scelto di interrompere la procedura. E così la signora Cristina ha deciso di cercare in Italia un neurochirurgo che potesse occuparsi del suo problema e l'ha trovato a Frosinone. L'intervento è stato eseguito all'ospedale "Fabrizio Spaziani" dall'equipe del reparto di neurochirurgia, guidata dal professor Giancarlo D'Andrea.

«Abbiamo eseguito la chirurgia da sveglia – spiega il medico – Una tecnica utilizzata per poter testare la funzionalità del linguaggio della paziente durante l'asportazione del tumore». In questo tipo di intervento, il paziente non viene addormentato, è sottoposto a test e continua a parlare. «Viene eseguita un'anestesia della cute dello scalpo e della membrana che riveste il cervello – dice il neurochirurgo – Il paziente non sente dolore e in sala, oltre all'anestesista, è presente anche uno psichiatra, per evitare che ci siano situazioni di stress. Viene testata la corteccia cerebrale per individuare le aree funzionali per il linguaggio, e quindi da preservare, e quelle attraverso cui si può accedere alla lesione senza creare danni», spiega il professor D'Andrea.

«Ho partecipato alla gioia di questa notizia, che mi rende felicissimo e fiero – commenta il direttore generale della Asl di Frosinone Angelo Aliquò – Sono grato a chi ha consentito questo prima di me e il nostro obiettivo sarà quello di fare sempre meglio».
Dall'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato il ringraziamento al professor D'Andrea e alla sua equipe: «La sanità della nostra regione – dice – si conferma un'eccellenza a livello internazionale. Questa storia è la testimonianza della qualità raggiunta dal nostro sistema sanitario». A rivolgere un plauso ai professionisti del reparto anche la consigliera regionale del Lazio Sara Battisti: «Neurochirurgia dell'ospedale Spaziani, uno dei reparti d'eccellenza della nostra sanità grazie agli investimenti della Regione in questi anni – commenta – balza ancora agli onori delle cronache grazie a un intervento salvavita. Congratulazioni al professor D'Andrea e alla sua equipe».