L'opera di street art presente a Pontecorvo entra a far parte del libro "Cabine d'autore" distributo da E-distribuzione. Un progetto portato avanti dall'attuale maggioranza e realizzato in via San Tommaso d'Aquino. Proprio lì una cabina dell'Enel è stata completamente ristrutturata con la realizzazione di un dipinto che segna una delle maggiori tradizioni della città fluviale.

«L'opera rappresentata si è liberamente ispirata all'unica apparizione di San Giovanni Battista riconosciuta dalla chiesa che ebbe luogo il 14 aprile 1137 in località Melfi presso la riva orientale del fiume Liri – spiegarono il sindaco Anselmo Rotondo e il consigliere delegato agli eventi Massimo Santamaria subito dopo l'inaugurazione ufficiale – In essa sono raffigurate due mani che stanno per stringersi. Una mano, quella del nostro Patrono, cala dall'alto per afferrare quella del contadino Giovanni Mele che, tentato dall'offerta del demonio, provò ad attraversare il fiume pur non sapendo nuotare».

Ora quell'opera ha ottenuto un nuovo e importante risultato con l'inserimento nel prestigioso libro. «Orgoglioso di aver contribuito al raggiungimento di questo prestigioso traguardo per il nostro Paese - ha affermato il consigliere comunale di maggioranza Massimo Santamaria - Quando un progetto nato dalla condivisione di idee e proposte di un gruppo di amici riesce a trasformarsi in realtà significa che la politica adottata è quella giusta. Un doveroso ringraziamento va alla maggioranza, a E-distribuzione spa e ai miei amici che fin dall'inizio mi hanno sostenuto in questo percorso di street art inteso come strumento per il recupero di spazi abbandonati e del  decoro urbano. Fiducioso che entro il termine dell'attuale legislatura si riesca a realizzare una ulteriore opera di street art».