Gli accusati di una serie di scippi all'uscita dai supermercati scelgono di patteggiare. È quanto emerso nell'udienza preliminare di ieri mattina davanti al gup del tribunale di Frosinone Chiara Doglietto nel procedimento a carico dei fratelli Daniele e Diego Sera, 36 e 35 anni, di Fontana Liri, Michele Partigianoni, 44, di Monte San Giovanni Campano, e Claudio Paulucci, 19, di Isola del Liri, difesi dagli avvocati Giuseppe Marino, Lucio Marziale, Pamela Cioci e Danilo Fontana. Patteggeranno tra i 3 e i 5 anni. Intanto si sono costituite due parti civili con gli avvocati Andreina Ciotoli e Sandro De Gasperis.

Il gruppo finì nella rete di squadra mobile e volanti il 20 giugno, a seguito di due scippi (uno tentato) tra De Matthaeis e il parcheggio del Lidl. Nell'occasione vennero arrestati Partigianoni, Daniele Sera e Claudio Paolucci. Qualche tempo dopo la misura era scattata anche per il quarto uomo. Attualmente sono tutti detenuti, mentre Paolucci è ai domiciliari in una comunità. A tutti il pm Alessandro Picchi, che ha coordinato le indagini affidate alla squadra mobile, diretta dal commissario capo Flavio Genovesi, contesta il reato di rapina per l'episodio del 20 giugno al parcheggio del Lidl. In quell'occasione, come ricostruito dalla polizia, era stata utilizzata la Golf di Partigianoni segno che si sentivano sicuri. Qualche minuto prima in via De Matthaeis il tentato scippo.

Contestata poi l'accusa di lesioni per aver causato un incidente durante la fuga dal Lidl. Tra le imputazioni c'è anche l'uso del bancomat, per una spesa di 12,30 euro, sottratto alla donna al Lidl. Il solo Daniele Sera è imputato dei furti in un bar, in un tabacchi e in un alimentari di Monte San Giovanni Campano, il 22 aprile.
Inoltre, a Daniele Sera e a Partigianoni sono contestati i reati di lesioni e furto con strappo del 16 giugno in via Ciamarra a Frosinone con tanto di ferite guaribili in trenta giorni per la donna presa di mira. I due dovranno difendersi dell'indebito utilizzo del bancomat di quest'ultima per prelievi e acquisiti da oltre 1.000 euro.

Ai Sera e a Partigianoni è contestato uno scippo il 16 giugno all'esterno del centro commerciale Le Sorgenti. Solo a Diego Sera sono contestati il furto alla parafarmacia e il tentato furto a Orizzonte, a Ferentino, il furto all'interno di un'auto a Monte San Giovanni Campano e il furto con strappo del borsello di un uomo in piazza Caduti di via Fani a Frosinone. Diego Sera è accusato di furto d'auto e resistenza a pubblico ufficiale. A febbraio la decisione.