Il sindaco Maurizio Cianfrocca torna a parlare della Ztl, difendendo le posizioni dell'amministrazione comunale e replicando all'opposizione, in toni comunque concilianti rispetto al dibattito più acceso del recente consiglio comunale. Ma prima bisogna dar conto dell'ennesima novità: si passa al blocco del traffico dalle 21.30 alle 6 per tutti i giorni della settimana, cancellando così la suddivisione degli orari decisa dalla stessa maggioranza (dalle 23 alle 6 dal lunedì al giovedì, dalle 21.30 alle 6 nel weekend).

Il primo cittadino reputa la Ztl «fondamentale per la tutela del centro storico, soprattutto come veicolo di crescita turistica: non vuole e non deve assolutamente essere, come qualche critico insinua, un modo per trasformare il centro storico in un dormitorio, ma per renderlo invece più vivibile e appetibile».

Parla poi dei confronti con cittadini ed esercenti, per giungere alla sintesi: «Riteniamo le 21.30 un orario congruo per calibrare tutte le esigenze». E spiega perché l'ipotesi delle 22 è stata respinta: «A quell'ora, la Ztl sarebbe uno strumento davvero depotenziato. Sia chiaro: non penso che le 21.30 siano la soluzione di tutti i mali. Sono compromessi, che come tali non soddisfano al 100%». Saltata la proposta, votata dalla stessa amministrazione, delle ore 23. Spiega Cianfrocca: «Rientrava sempre nella volontà di trovare un compromesso, favorendo una maggiore facoltà di spostamento quando il traffico è inferiore, per poi essere logicamente più "stringente" nei weekend».

Il sindaco considera infine necessario «iniziare a prendere confidenza con la Ztl, per poi riorganizzarla nei mesi primaverili ed estivi». Ricapitolando: dalle 21.30 alle 6 è il nuovo orario settimanale della Ztl, in regime di pre-esercizio (niente multe) fino al 21 gennaio 2023.