«Oltre le barriere architettoniche ci sono anche quelle mentali». Sono le parole pronunciate ieri da Sara Falcone nel corso del suo intervento a "L'indignato speciale" del Tg5. La donna è andata nella rubrica del telegiornale della rete ammiraglia Mediaset per raccontare quanto le accaduto qualche settimana fa in un supermercato di Pontecorvo.

Secondo il racconto della signora cieca, che ha formalizzato anche una denuncia, sarebbe entrata in un supermercato con il suo cane guida e sarebbe stata cacciata dal negozio proprio a causa della presenza dell'animale. Una vicenda che ha fatto molto scalpore e di cui si è molto parlato nel territorio subito dopo l'immediatezza dei fatti.

Ieri la signora Sara Falcone ha raccontato quanto accaduto ai microfoni dell'Indignato speciale del Tg5 spiegando si essersi sentita «discriminata, uno scarto. Tutti i giorni subiamo queste violenze, perché sono violenze sulla nostra mente, sul nostro vissuto, sulla nostra libertà di vita. Vorrei che ci fosse un po' di sensibilizzazione sulla realtà della disabilità. Non ci sono solo le barriere architettoniche, ma ci sono anche le barriere mentali e sono le prime che devono essere abbattute. Noi abbiamo voglia di vivere, vogliamo sorridere alla vita e vorremmo essere liberi di farlo».