Sono stati rimossi i dissuasori di velocità sulla strada comunale via Ponte del Papa, in località Faito, dopo l'assurdo balletto di ordinanze protrattosi per oltre un anno. Sulla inopportunità, o addirittura irregolarità della installazione di dossi artificiali su strade che prevedano il transito di mezzi di soccorso o di recupero (forze dell'ordine, ambulanze, carri attrezzi) è stato già detto molto, con riferimento specificatamente ai dossi installati sulla strada in questione, tra l'altro una via senza sbocco.ù

Secondo alcuni residenti, l'arteria nonostante la frequentazione di un numero non eccessivo di automezzi, viene percorsa da maniaci del volante che, a velocità eccessiva, mettono a rischio l'altrui incolumità. Dura lex sed lex; se non vi si possono installare dissuasori, però, urge cercare altre soluzioni. La telenovela: con determina n. 178 del 24.07.2021 la Polizia locale, pare su insistenza di un consigliere comunale, decideva di installare i dossi.

In data 29.07.2021 con ordinanza n. 183 veniva sospesa la efficacia della 178. Meno di un mese dopo, il 17.08.2021, mentre gli anagnini si preparavano per la processione del patrono San Magno, la ordinanza n. 191 revocava la 183, dando il via libera alla installazione dei dossi. Seguivano lamentele e significative interpretazioni, alternate a contrastanti prese di posizione. Finalmente in data 26.10.2022 la ordinanza 148 decretava la revoca della ordinanza 178, mettendo fine al balletto di provvedimenti.

Per alleviare gli effetti della tormentata decisione, la 148 prevede «la installazione sulla predetta strada ai sensi art 179 c. 1 del dpr 495/1992 di sistemi di rallentamento della velocità, costituiti da bande trasversali con effetto ottico, acustico e vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalamento orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione» ed anche «la più opportuna implementazione della segnaletica stradale orizzontale e verticale indicativa del limite di velocità ivi vigente per tutti i veicoli». Previa, naturalmente, la rimozione dei dossi che ora sono stati eliminati.