Vanno confermandosi verso il tutto esaurito le previsioni sulle presenze turistiche in città per il periodo di fine anno con annesso tradizionale cenone. La quasi totalità delle strutture ricettive fiuggine il giorno della vigilia di Natale resteranno chiuse, fatte salve alcune eccezioni che comunque stanno promuovendo, peraltro con ottimi risultati, dei pacchetti turistici con il cenone di Natale compreso.

Dal giorno di Santo Stefano a seguire la stragrande maggioranza degli alberghi tornerà ad ospitare i clienti con prenotazioni che viaggiano a gonfie vele nei weekend, specie nelle strutture dotate di centri benessere. Previsioni positive per le vacanze natalizie sostenute da un 2022 in cui Fiuggi è potuta tornare a fare quello che gli riesce meglio, dopo il periodo terribile della fase acuta della pandemia, potendo contare in questo periodo su tutta una serie di indicatori positivi anche su scala nazionale, dove i viaggiatori stranieri nell'anno in corso sono praticamente raddoppiati (+94%) anche se i dati rimangono inferiori al 2019 prima della pandemia.

Per Fiuggi questo sarà anche l'ultimo Natale con il Comune ad occuparsi della conduzione della sua controllata "Acqua e Terme Fiuggi S.p.A." che, come ormai noto a tutti e più volte ribadito dal sindaco Alioska Baccarini, nel gennaio prossimo vedrà succedersi nella gestione la cordata di imprenditori che si sono aggiudicati il bando di gara.

Toccherà a loro mettere in piedi un piano industriale intorno al quale far ruotare nel breve, medo e lungo termine, ad iniziare dalla prossima stagione termale, un pezzo importante dell'economia fiuggina. Con la speranza che questo "matrimonio industriale" risulti foriero di buone notizie ed un futuro migliore, soprattutto duri nel tempo, esorcizzando nei fatti tutta una serie di contenziosi che negli anni passati hanno segnato in negativo la storia di Fiuggi. E confidando che tutto questo sia almeno servito da lezione.