Il Movimento 5 Stelle di Veroli, attraverso il suo portavoce Gianluca Primi, ha presentato nei giorni scorsi una nuova mozione rivolta all'amministrazione Cretaro per riportare per l'ennesima volta l'attenzione sulla situazione di Via Currivè e Contrada Virano. Via Currivè nelle scorse settimane è anche salita al centro della cronaca per un incidente in cui ha perso la vita la trentaquattrenne Sabrina Minutillo.
«Ricordiamo - precisa la compagine pentastellata - che questo tratto di strada ad altissima percorrenza, a causa della sua particolare conformazione, è da tempo considerato estremamente pericoloso, sia per i pedoni sia per gli automobilisti. Si è infatti qui assistito negli ultimi anni al susseguirsi di numerosi incidenti alcuni dei quali di gravissima entità.

Sono passati oramai due anni dalla nostra prima azione che mirava proprio a mettere in luce questa condizione critica e pericolosa e ad offrire collaborazione a questa amministrazione affinché si risolvesse il problema. Abbiamo proposto soluzioni al problema sottoponendolo anche e soprattutto all'attenzione dei membri della Prima Commissione consiliare quale quella dei Lavori pubblici. Constatiamo invece ad oggi che l'amministrazione sembra aver solo approfittato di questo importante lasso di tempo sperando che noi e tutti i cittadini dimenticassimo il problema che invece rimane.

Ci spiace ma per noi questo non vuol dire affatto amministrare correttamente e con lungimiranza, la politica deve occuparsi dei problemi dei cittadini sempre ed a 360 gradi e non preoccuparsi invece soltanto di piazzare bandierine. Il problema è grave e annoso: i dati confermano questa triste verità. Via Currivè è un'opera incompiuta. Parliamo di una strada ad alto scorrimento che collega punti nevralgici del nostro territorio; la sua indiscussa pericolosità non può essere registrata come mero dato di fatto ma vanno adottate misure efficaci per rispondere alla sicurezza dei cittadini. Da parte nostra - hanno chiosato dal gruppo M5S di Veroli - totale collaborazione per individuare un progetto serio e fattivo di messa in sicurezza».