Lettini ma anche generi alimentari per gli ospiti di "Casa Ronald", giacigli di puro calore umano realizzati dalla Fondazione Mc Donald che si sono arricchiti della generosità della Misericordia di Roccasecca: venerdì la consegna da parte di una folta schiera di volontari, capitanati dalla responsabile Angela Caprio, che hanno vissuto una giornata nelle dimore solidali come in piazza San Giovanni Laterano - per il presepe vivente - fino alla tombolata serale.

Le due realtà
Tutto questo non è altro che un movimento di aiuto al prossimo tra due realtà straordinarie. Casa Ronald a Palidoro nasce nel 2008 ed è la più grande delle quattro strutture presenti in Italia. Può ospitare fino a 33 famiglie: sono luoghi capaci di offrire accoglienza ma anche assistenza ai bambini e alle loro famiglie durante il percorso di cura o di terapia ospedaliera. Casa Ronald Palidoro è propriamente una Casa: il cuore è rappresentato, infatti, dalla sala da pranzo e dalla vista mare. Qui, gli ospiti possono vivere nella totale serenità momenti in famiglia, conoscersi e darsi sostegno a vicenda. La Misericordia di Roccasecca è, invece, una realtà associativa cassinate infaticabile. Conta decine e decine di volontari che sostengono il territorio, abbracciando "cause" continuamente, come pure ambienti ospedalieri come il Bambino Gesù al quale, solo qualche giorno fa, hanno consegnato pacchi viveri e giochi nell'ambito del progetto "Un euro e un giochino" che ha coinvolto tantissime regioni italiane. Convenzionati anche con la Granfondo Lazio hanno lavorato insieme a un progetto straordinario: attraverso gli scatti ai ciclisti e una offerta per riceverli, sono stati raccolti fondi per varie iniziative, dall'acquisto di materiale necessario alla squadra ciclismo femminile dell'Ucraina fino al progetto casa Ronald. In questo modo le case di accoglienza si sono arricchite di lettini debitamente consegnati insieme a tanti altri "cesti" ricci di solidarietà. Gesti silenziosi capaci di portare sostegno alle famiglie che si ritrovano nelle strutture per seguire le terapie dei figli malati, gesti silenziosi che rendono migliori i volontari impegnati nel donare tempo ed energie per gli altri, gesti silenziosi anche quelli di chi ha effettuato una offerta per chi neppure conosce né conoscerà mai, sapendo che sarebbe finita in buone mani. Un circuito di amore che ha qualificato anche questo Natale 2022.