Vogliono capire se ci sono eventuali responsabilità riferibili a terzi. Saranno avviati tutti gli accertamenti e si procederà alla ricostruzione cinematica dell'incidente in cui ha perso la vita Sabrina Minutillo, la trentaquattrenne di Valle Amaseno. Gli eredi della verolana si sono rivolti agli avvocati Alessandro Petricca e Davide Ferazzoli. Il 4 dicembre scorso, lo schianto contro un muretto sulla strada provinciale, lungo il rettilineo in direzione Santa Francesca, circa trecento metri prima del secondo bivio per Prato di Campoli. Sabrina era alla guida di una Fiat Panda quando ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. Inutili i soccorsi. La notizia ha destato tanto dolore e incredulità.

La ricostruzione
Un chilometro, più o meno, e sarebbe tornata a casa. Era stata a cena a casa di alcuni familiari. Ma nella sua abitazione, a Valle Amaseno, non ha più fatto ritorno. È uscita fuori strada ed è finita con l'auto contro l'unico ostacolo lungo via Currivé, un manufatto in cemento adibito alla raccolta dell'acqua piovana. I residenti della zona avevano sentito un forte rumore provenire dall'esterno, ma mai avrebbero potuto immaginare la tragedia che si era consumata a pochi metri di distanza. Sul posto sono arrivati il personale medico con un'ambulanza, la polizia e i vigili del fuoco. Proprio questi ultimi hanno dovuto estrarre il corpo della trentaquattrenne rimasto incastrato tra le lamiere della macchina. Per la trentaquattrenne, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. Sabrina viveva con i genitori a Valle Amaseno, poco distante dal luogo dell'incidente. Si occupava di assistere gli anziani, era una persona dal cuore grande, gentile e solare. In tanti le hanno portato l'ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di santa Francesca. Ora i familiari vogliono capire se qualcuno deve rispondere della morte della trentaquattrenne. I legali Petricca e Ferazzoli hanno avuto l'incarico, come detto, dagli eredi, per accertare l'accaduto. Si procederà dunque, con la ricostruzione cinematica in via Currivè, zona alla periferia della città ernica.