Aprire le porte di casa per accogliere il futuro: ecco il senso dell'open day del Liceo Pietrobono. Non è la scintillante vetrina di corsi di studio on-demand, né la rincorsa all'innovazione a tutti i costi o l'evento promozionale per reclutare nuovi iscritti, perché il Liceo non vende ma forma, dà risposte alle spinte motivazionali e alle attitudini dei giovani, consente loro di vivere a pieno ogni possibilità significativa, negli anni della scuola media superiore.
I protagonisti dell'incontro di domani, 17 dicembre, alle ore 16.00 presso la sede del Liceo, in via Chiappitto ad Alatri sono i futuri studenti che, con le loro famiglie vorranno vedere con i propri occhi, agire, incontrare i docenti e gli alunni che già fanno parte dell'istituto, porre loro delle domande, in una parola vogliono "entrare nel vivo".

I ragazzi delle scuole medie di Alatri, Tecchiena, Guarcino, Vico, Fumone hanno già avuto modo di vivere l'esperienza liceale, grazie alla possibilità di condividere una giornata scolastica, presso il Liceo Pietrobono. Inoltre durante il mese di dicembre hanno potuto seguire i laboratori di greco, lingue straniere, matematica e fisica, scienze umane e informatica, nell'ambito del progetto di accoglienza, denominato Pomeridianamente.

Dopo questo primo canale di contatto, si è creata una relazione di fiducia e di dialogo, importante per chi deciderà di proseguire gli studi in uno dei tanti indirizzi che offre il liceo. Infatti sono ben cinque i corsi tra cui si può scegliere: classico, scientifico, delle scienze applicate, delle scienze umane e linguistico.
L'interesse per il Liceo Pietrobono viene perfino dai paesi vicini come Veroli e Frosinone, in primis per il Liceo Classico, che fedele alla tradizione del Conti Gentili, è risultato al primo posto nella provincia di Frosinone, nella classifica Eduscopio , posizione confermata dai successi al Certamen Ciceronianum Arpinas degli ultimi anni.
Questo risultato, così come tanti altri successi, è la conferma della validità del lavoro che viene quotidianamente svolto nelle classi, in una sinergia che vede coinvolti il corpo docenti, gli alunni, e, non per ultimo, le famiglie.