Alla recita di Natale ci andrà o mamma o papà. Su questa decisione presa dalla scuola dell'Infanzia di Roccasecca Scalo si sono accese non poche polemiche.
"Apprendiamo con grande disappunto la decisione di non consentire la partecipazione di entrambi i genitori alla recita di Natale organizzata dalle ottime insegnanti della Scuola dell'infanzia di Roccasecca Scalo, ma ad uno solo di essi. I motivi di tale scelta così radicale sarebbero dovuti al Covid19 e alla necessità di evitare assembramenti ma ci corre l'obbligo di segnalare che lo stato di emergenza dovuto all'emergenza epidemiologica è stato dichiarato terminato il 31 marzo scorso e che ad oggi non sussistono restrizioni governative che possano giustificare tale scelta - affermano dei rappresentanti dei genitori - Scelta che pertanto appare irragionevole, arbitraria e incomprensibile.

Non è stata accolta neanche la proposta dell'amministrazione comunale, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione, di mettere a disposizione locali più ampi e il servizio scuolabus per accompagnarvi i nostri bambini". "Siamo convinti che tale atteggiamento di totale chiusura e ostilità al dialogo non giovi alla causa pedagogica ed educativa ma che al contrario esasperi i rapporti con le famiglie e non consenta il miglior sviluppo psicofisico dei nostri bambini, bambini che saranno ingiustamente costretti a rinunciare alla partecipazione di uno dei genitori alla recita natalizia che hanno organizzato con tanto impegno. Auspichiamo che il dirigente scolastico torni sui suoi passi e sia illuminata da buonsenso e ragionevolezza nell'interesse dei piccoli scolari" conclude la nota sottroscritta da Giovanna Santamaria, rappresentante I B e Federica Castagno, rappresentante II C della Scuola dell'Infanzia di via Lazio