Inizia con un colpo di scena il processo a carico di un odontoiatra romano, accusato di lesioni personali gravissime. Ieri l'udienza nel tribunale di Frosinone. Il cinquantacinquenne è accusato di aver accoltellato tre persone, un ventottenne e un cinquantunenne di Alatri, e un ventinovenne di Frosinone, al termine di una lite in un ristorante di Torrice nell'estate del 2020. I

l giudice Palmieri ieri ha restituito gli atti al pubblico ministero, al fine di consentire la celebrazione dell'udienza preliminare nel corso della quale si potrà accedere ai riti alternativi. L'udienza preliminare, infatti, era saltata e si era passati direttamente alla citazione diretta per l'odontoiatra.

Udienza preliminare che dà la possibilità di approntare una linea difensiva a favore dell'imputato: interrogatori, consulenze tecniche e colmare eventuali lacune delle indagini. Il cinquantacinquenne romano si era trovato catapultato direttamente all'udienza dibattimentale senza essere passato per l'udienza preliminare. I fatti a fine luglio di due anni fa in un ristorante di Torrice.

L'odontoiatra era a una cena di lavoro con altri colleghi, mentre in una tavolata poco distante si festeggiava un compleanno, dove tra gli invitati c'erano i due alatrensi e il frusinate. Stando alle accuse, il cinquantacinquenne, dopo una lite avrebbe, estratto dalla tasca un portachiavi con una lama utilizzata a mò di coltello e avrebbe ferito i tre che secondo lui stavano disturbando la quiete.

L'odontoiatra rischiò anche l'arresto. Il medico si era presentato spontaneamente nel comando stazione di Torrice per essere interrogato. Uno dei tre feriti è stato sottoposto anche a un importante intervento chirurgico e uno dei colpi si fermo vicino alla vena aorta. I due alatrensi e il frusinate si sono rivolti all'avvocato Roberto Capobianco, mentre l'odontoiatra all'avvocato Giampiero Vellucci.