Scomparse le statue del presepe nei locali adiacenti la chiesa dei Cappuccini a Passeggiata San Giuseppe. L'amara scoperta fatta dal nuovo comitato, che era pronto ad allestire la rappresentazione della Natività per il 25 dicembre.

I fatti
Armati di buona volontà, passione e voglia di fare per il proprio territorio, un gruppo di amici ha deciso di formare un nuovo comitato per mantenere viva l'antica, meravigliosa tradizione del presepe storico di Via Passeggiata San Giuseppe. Nei locali adiacenti la Chiesa della Madonna dei Raccomandati, detta familiarmente dei Cappuccini, gli intraprendenti verolani hanno raccolto la pesante eredità del vecchio comitato, che nella costruzione di quel presepe ha dato un tocco di vera, grande arte, e si sono accinti ai delicati lavori. Sopralluogo, lista della spesa per l'acquisto di ciò che manca e programma di restauro per la sistemazione di un'opera che, tutto sommato, si presenta in buono stato di conservazione. L'entusiasmo è alle stelle, la riconoscenza per chi ha voluto passare loro il testimone splende luminosa come la cometa di Betlemme. Almeno, splendeva fino allo scorso sabato, quando, recatisi in situ per avviare i lavori, il nuovo comitato ha fatto un'amara scoperta: la bellissima e preziosa Natività, fulcro di ogni Presepe, anima del Natale cristiano, sembra essersi volatilizzata nel nulla. Increduli, i presenti hanno fatto accurate ricerche prima di arrendersi all'evidenza dei fatti: le statuine, alte circa 60 cm e costate all'epoca una cifra di tutto rispetto, sono effettivamente sparite. Sconcerto e stupore hanno lasciato spazio a tanta amarezza. Che sia un gesto nei confronti del nuovo comitato (una sfida? un avvertimento? un dispetto?), uno scherzo di cattivo gusto o si tratti di un semplice furto a scopo di lucro, i fatti nudi e crudi dicono una sola cosa: la parte fondamentale del Presepe, con le statue di Gesù Bambino, la Madonna e San Giuseppe, ma anche i pastorelli e altri personaggi, sono spariti. Un colpo al cuore di un rituale decennale, un momento triste per una società che, proprio nelle sue tradizioni, ricorda il suo passato e progetta il suo futuro. Presto sarà Natale, a Veroli un gesto degno di Erode vorrebbe spegnere l'atmosfera d'amore che il presepe ha sempre evocato. Ma il nuovo comitato, fatta la denuncia alle autorità, ha comunicato di voler proseguire l'opera.