Ambiente e salute al centro del convegno organizzato dall'Avis insieme all'associazione "Sara un angelo con la bandana", che si è tenuto nei giorni scorsi a Fumone. Un evento finalizzato all'analisi dei preoccupanti dati inerenti l'incidenza dei tumori pediatrici nella Valle del Sacco.

Una conferenza che si inserisce tra le attività di informazione e prevenzione che l'Avis di Fumone, impegnata da anni a sensibilizzare la popolazione alla cultura del dono, organizza sul territorio. Al fianco dei volontari dell'Avis la onlus "Sara un angelo con la bandana", che persegue finalità assistenziali e sociali, mediante interventi finanziari, di norma sotto forma di contributi alle spese, istituzione di borse di studio e promozione del volontariato in Italia e all'estero. Destinatari dell'attività dell'associazione sono prevalentemente i bambini affetti da tumori cerebrali, ma la sua attività è rivolta a tutte le persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e sociali.

Al convegno sono intervenuti il presidente dell'Avis di Fumone Samanta Bellotti, il sindaco di Fumone Matteo Campoli, la dottoressa Teresa Petricca, il consigliere provinciale Daniele Maura, il presidente dell'associazione "Sara un angelo con la bandana", Fabio Colagiovanni, e la professoressa Simona Riccardi, membro della onlus.

 «I numeri emersi purtroppo parlano chiaro - ha commentato Daniele Maura - In provincia di Frosinone la percentuale delle malattie oncologiche infantili è in molti casi superiore a quella di grandi metropoli quali Roma o, addirittura, a quella nazionale. Per arginare questa tragica situazione - ha sottolineato - occorrono azioni immediate e concrete a tutti i livelli. Interventi incisivi e reali, per i quali é e sarà necessario il concorso sinergico di tutte le istituzioni».