Cimitero senza custode: il consigliere d'opposizione Marco Colucci segnala il disservizio evidenziando la necessità di affidare ad apposito personale la vigilanza e il controllo del luogo. Oltre alla mancanza di un addetto al camposanto, il capogruppo di "Per Ceprano" segnala la necessità di far seguire i cortei funebri dai vigili urbani.

«La necessità di un addetto alla vigilanza e al controllo dell'area cimiteriale nasce dall'esigenza di assicurare ai cittadini la presenza di una figura di riferimento cui rivolgersi in caso di bisogno e che comunque svolga un'azione di controllo del luogo dove riposano i nostri defunti - sottolinea Colucci - Colgo l'occasione per segnalare altresì la necessità di predisporre il servizio di almeno un vigile urbano in occasione dei funerali, un'esigenza questa che mi è stata segnalata da diversi concittadini.

Oltre alla presenza istituzionale, la partecipazione di un vigile urbano garantirebbe il controllo delle strade e del transito dei mezzi durante i cortei funebri. Personalmente - aggiunge il consigliere - reputo che le cure e le attenzioni riservate ai nostri cari defunti debbano essere massime, bisogna assicurare decoro e offrire ai visitatori del cimitero ogni servizio utile. Anche da questi dettagli si evidenzia il grado di civiltà di una popolazione e l'amministrazione non può trascurare determinati settori, basta poco per garantire efficienza».

Poi Colucci alza il tiro: «La città è nell'abbandono totale, mancano pulizia, ordine e decoro, le strade sono insicure, gli abitanti di alcune zone periferiche vivono problematiche a livello di sicurezza e numerosi disservizi, la gestione è inadeguata e Ceprano ormai è allo sbando. Il cimitero rappresenta solo un dettaglio di uno dei settori da gestire che, seppure il Comune abbia problemi più impellenti, è comunque prioritario, e per il quale si possono individuare soluzioni attraverso interventi di semplice realizzazione. Per risolvere i problemi occorre la volontà - conclude Colucci - I cepranesi sono stanchi di essere inascoltati».