Avrebbe affiancato una donna, che conosceva, e le avrebbe strappato la borsa che teneva a tracolla, per poi darsi alla fuga. Sarebbe stato, però, raggiunto da due persone, non identificate, che lo hanno bloccato e aggredito, lasciandolo a terra ferito. La donna è riuscita così a recuperare la borsa che conteneva documenti di identità e effetti personali.

Lui, un quarantasettenne di Ferentino, è finito, invece, in ospedale per le cure del caso e anche a giudizio.
Fissata l'udienza al prossimo 17 aprile.
Il ferentinate è accusato di furto con strappo ai danni di una ventisettenne, anche lei della città gigliata. Sequestrati all'uomo, dalla polizia, oggetti atti ad offendere: una tenaglia in ferro, un manganello, un pugnale tridente automatico con lama bifilare e una fionda in metallo. Rimasti ignoti i due aggressori che lo avevano bloccato e lasciato a terra ferito.

La ricostruzione
Quarantasettenne finito in ospedale ma anche a processo. I fatti contestati risalgono a giugno di quest'anno a Frosinone. Stando alle accuse il quarantasettenne avrebbe scippato una donna, sua conoscente, e poi sarebbe stato bloccato e aggredito da due uomini e lasciato a terra ferito. Ha dovuto fare ricorso anche alle cure dei dottori dell'ospedale "Fabrizio Spaziani" del capoluogo, dove è stato ricoverato per una ventina di giorni.

Per lui, un quarantasettenne di Ferentino, l'accusa di furto con strappo e di aver portato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo oggetti atti ad offendere. Come detto i poliziotti hanno rinvenuto una tenaglia in ferro, un manganello con puntuale in metalo, un pugnale tridente automatico con lama bifilare. una fionda in metallo. L'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Ceccani, è stato rinviato a giudizio. Dovrà comparire davanti al giudice il prossimo 17 aprile nel tribunale di Frosinone.