Da tempo gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Colleferro erano sulle sue tracce, nell'ambito di un'attività investigativa sul territorio relativa a movimenti di spaccio di droga che interessa una vasta zona. Nei giorni scorsi l'arresto con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di droga. A finire in manette una ventenne di Colleferro, incensurata, sulla quale i sospetti dei poliziotti si erano concentrati da tempo.

Prima di arrivare all'arresto, gli uomini del commissariato di Colleferro l'hanno pedinata e controllata attentamente, valutando ogni sua mossa e ogni suo spostamento. Una lunga attività di monitoraggio che ha permesso ai poliziotti di raccogliere numerosi indizi a carico della giovanissima di Colleferro. Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie, i poliziotti hanno perquisito l'abitazione della ventenne, sicuri di trovare qualcosa di utile alle indagini. E così è stato. All'interno della casa, infatti, la giovane colleferrina aveva nascosto cinquantasette panetti di hashish, per un peso complessivo di circa sei chili.

La vasta quantità di droga, che immessa sul mercato avrebbe fruttato almeno cinquemila euro, è stata sequestrata dagli agenti di polizia. Espletati gli adempimenti di rito, la donna è stata trasferita in carcere. Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Velletri ha convalidato l'arresto. E le indagini del commissariato di Colleferro sullo spaccio di droga, non solo hashish, che riguarda la città ma anche i centri limitrofi, continuano. Dopo l'arresto della ventenne e il sequestro di sei chili di droga, si cerca di capire se la donna faceva parte di un' organizzazione oppure se si muoveva da sola.