Un ricco programma di eventi con "Sora Città del Natale 2022", il cartellone presentato ieri in sala consiliare. Danza, presepi, gastronomia, teatro, musica, shopping, solidarietà e tanto altro regaleranno a cittadini e turisti una quantità di appuntamenti per ogni età e per tutti i gusti.
«È un progetto in cui abbiamo creduto fin dall'inizio perché sinonimo di amore, di coinvolgimento nello stare insieme con le persone che davvero si amano - ha detto il sindaco Luca Di Stefano presentando la manifestazione - Quest'anno Sora sarà addobbata forse nella maniera più bella di sempre. Un Natale a basso consumo energetico perché avremo dei temporizzatori per diminuire le fasce orarie dell'illuminazione che verrà realizzata completamente con luci led, quindi a basso consumo energetico.

Inoltre, la parte di via Cittadella, che per la prima volta sarà pedonalizzata, avrà delle luminarie a terra bellissime, anche queste a bassissimo consumo».
Di Stefano si mostra orgoglioso del programma stilato insieme alla sua squadra di governo: «Ci siamo preparati affinché Sora possa accogliere tutta la provincia di Frosinone e tutta la Regione. Credo in questo progetto che conta più di cinquanta eventi e più di sessanta associazioni partecipanti. Siamo pronti ad accogliere moltissime persone. Ci sarà per la prima volta una pista di pattinaggio sul ghiaccio, i mercatini di Natale, in piazza Santa Restituta, avremo degli spettacolari archi luminosi e una videomappatura bellissima sulla chiesa intitolata alla nostra patrona, Santa Restituta, proprio per dare risalto alle nostre tradizioni. Tutto questo impegno per cercare di rendere ancora più bello il Natale, perché nonostante il periodo buio segnato dalla guerra che stiamo vivendo, non possiamo spegnere i sorrisi dei nostri bambini. Quest'anno Sora sarà la "Città del Natale" della nostra provincia. Invitiamo tutti all'inaugurazione dell'8 dicembre tempo permettendo, altrimenti cambieremo data».

Numerosi gli eventi gratuiti inseriti nel cartellone. «Il 18 dicembre ci sarà una bellissima giornata con spettacoli, luci e artisti di strada - ha aggiunto il sindaco - Il calendario degli eventi è veramente ricco. L'invito che rivolgo è quello di venire a Sora, sicuramente ci saranno altre zone della città illuminate, ma la parte del centro storico, con i presepi, doveva avere un ingresso diverso e abbiamo voluto puntare su via Cittadella, cercando di canalizzare lì più gente possibile dato che è un anello: si parte da via Cittadella con le luminarie, per poi andare a Canceglie con la via dei presepi, ci sarà la casa di Babbo Natale, la pista di pattinaggio in piazza Mayer Ross».

"Sora Città del Natale 2022" è stato finanziato grazie a un bando della Camera di commercio per circa 30.000 euro e per un'altra parte da Lazio Crea.
Proprio sull'aspetto economico della kermesse, Di Stefano ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe rispondendo a chi ha accusato l'amministrazione di aver speso tanti soldi per le luminarie: «Andremo a spendere molto meno rispetto a quello che è stato scritto - ha precisato il sindaco - A chi si lamenta auguro di poter organizzare qualcosa per Sora come abbiamo fatto noi, auguro di poter dimostrare con i fatti l'amore per questa città».

Presente alla conferenza di presentazione una nutrita platea. A moderare l'incontro è stata Ilaria Paolisso. Sono intervenuti anche i consiglieri comunali Francesco Monorchio, Francesca Di Vito e Naike Maltese. L'assessore alla cultura e vicesindaco Maria Paola Gemmiti ha parlato di un grande lavoro di squadra, ringraziando le tante associazioni che hanno collaborato. «Abbiamo costruito grazie a tante collaborazioni con scuole e associazioni un Natale ricchissimo, una città bella, ben addobbata, che sia attrattiva, dove si potrà pattinare sul ghiaccio o ammirare i nostri magnifici presepi - ha sottolineato la Gemmiti - Tanti appuntamenti per i bambini, ma anche concerti per i più grandi, mostre d'arte, laboratori nella nostra biblioteca. E poi le Befane che animeranno i vari quartieri e il ritorno, dopo tanti anni, dei Magi. Spero che tutto ciò sia di buon augurio per farci vivere fino in fondo le bellezze della nostra città».