Tornava a casa dopo una giornata di lavoro, ma ha trovato la morte sull'asfalto Pierpaolo Tamè, 33 anni, residente a Gallese, in provincia di Viterbo, e originario di Tecchiena di Alatri. È deceduto sul colpo in un incidente stradale che si è verificato nel tardo pomeriggio di mercoledì lungo il raccordo Terni-Orte all'altezza dello svincolo per la superstrada E45, nel territorio comunale di Terni.
La dinamica esatta dell'incidente è al vaglio degli agenti della polizia stradale di Terni, coordinati dalla dirigente Luciana Giorgi.

Secondo una prima ricostruzione, nel tratto stradale in cui ha perso la vita Pierpaolo Tamè si era formata una fila di veicoli a causa di un precedente incidente. L'uomo, alla guida di un furgone, è sceso dal mezzo, si ipotizza per verificare un guasto. In quel momento è sopraggiunto un altro veicolo che ha tamponato il furgone. L'impatto ha fatto spostare il veicolo che ha colpito Tamè, sbalzato violentemente sulla carreggiata opposta della superstrada e travolto da un'altra vettura in transito. Il trentatreenne non ha avuto scampo ed è morto sul colpo a seguito delle gravissime lesioni riportate.

Nell'incidente sono rimaste ferite anche due persone, trasportate in ambulanza all'ospedale "Santa Maria" di Terni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco e gli operatori sanitari del 118 che nulla hanno potuto fare per salvare la vita di Pierpaolo Tamè, che lascia la moglie e una figlia di sei anni. Da tempo l'uomo, che lavorava come magazziniere, si era trasferito in provincia di Viterbo ma era legato alla Ciociaria dove vive la madre, sconvolta dal dolore come tutti i familiari e gli amici. La donna, sul suo profilo social, mercoledì ha postato la frase: "La morte porta un dolore che nessuno può curare. Ma l'amore lascia ricordi che nessuno può cancellare", dedicandola a «mio figlio che da stasera non c'è più e spero che riesca a leggere il mio pensiero. L'ho amato più di me stessa».